I sindaci: «Ora stop ai viaggi da Milano»

25 Marzo 2020

Menna e Magnacca ordinano più controlli: «Chi rientra dalle zone di contagio deve stare in isolamento o sarà denunciato»

VASTO. Nonostante le regole imposte dal governo e le diffide dei sindaci per arginare la diffusione del coronavirus, non si ferma l’esodo dei giovani e dei lavoratori che dal nord tornano nel Vastese. E i sindaci di Vasto e San Salvo, Francesco Menna e Tiziana Magnacca, decidono che è ora di blindare il territorio e ordinano nuovi controlli dei vigili urbani. Mobilitate anche le altre forze dell’ordine. Menna e Magnacca ricordano che il decreto Conte vieta lo spostamento da un comune all’altro, figurarsi da una regione all’altra. «Invito», dice Menna, «tutti coloro che nelle ultime ore sono tornati a Vasto da Milano o da zone fortemente colpite dal Covid-19 a comunicare il loro rientro e a stare in quarantena. Qualora nel corso dei controlli (che in questo periodo sono continui), dovessi accertare che ci sono persone tornate da Milano che circolano senza aver osservato le imposizioni del decreto, non esiterò a denunciarle», avverte il sindaco di Vasto. «Non mi stancherò mai di esortare i vastesi a stare a casa. Soprattutto gli anziani è bene che in questo periodo non escano. È comunque inutile restare a casa e poi essere avvicinati da un portatore sano che può infettarti. Chi è tornato dalla Lombardia ha l’obbligo di avvisare il proprio medico».
La presa di posizione di Magnacca è dello stesso tenore: «Nel ribadire che è vietato lo spostamento da un comune all’altro», dice, «se si rientra da fuori regione o dall’estero è necessario e obbligatorio comunicare al proprio medico il ritorno in Abruzzo con l’obbligo di mettersi in autoisolamento per 14 giorni. In caso di violazione, è prevista una sanzione penale». La preoccupazione dei sindaci deriva dal fatto che più di una persona è stata purtroppo contagiata da cittadini tornati da Milano. Ai medici di base, finora, sono giunte 11 segnalazioni di sansalvesi rientrati dalle zone di forte contagio: ora devono rimanere in autoisolamento per 14 giorni.
Menna rivolge poi un altro appello rivolto a chi assiste persone anziane e malati: «Adottate», dice, «tutte le misure necessarie per proteggere voi stessi e le persone assistite. Prendendo le dovute precauzioni si evitano pericolosi contagi. Tutti siamo chiamati a un comportamento più responsabile. Avendo maggiore cura di noi e degli altri aiuteremo i medici a sconfiggere prima il coronavirus riducendo i tempi della quarantena forzata».
La scorsa settimana a San Salvo erano stati identificati 24 ragazzi che passeggiavano liberamente e senza motivo giustificabile sulle strade della riviera. Sono stati gli agenti della polizia locale, nel corso dei controlli, a fermare i giovani.