I sindaci: strade a pezzi, esposto al prefetto

17 Giugno 2018

Il Vastese si spopola. I dati dell’Istat, aggiornati al 31 dicembre 2017, raccontano una situazione decisamente allarmante. La popolazione dell’entroterra, nonostante l’arrivo degli stranieri,...

Il Vastese si spopola. I dati dell’Istat, aggiornati al 31 dicembre 2017, raccontano una situazione decisamente allarmante. La popolazione dell’entroterra, nonostante l’arrivo degli stranieri, continua a diminuire. «È un fenomeno che, se non analizzato per tempo e curato a dovere, porterà alla morte del Vastese», dice a nome anche dei colleghi della vallata del Sinello, Luca Conti, sindaco di Casalanguida. «Non abbiamo più strade degne di questo nome», protesta Conti. «Per percorrere quelle che sono diventate delle vere e proprie mulattiere occorre trovare dei varchi fra la vegetazione incolta. Non c’è acqua, né assistenza sanitaria. Questa terra ormai», sottolinea il sindaco di Casalanguida, «è abitata solo dai cinghiali. Ogni sera siamo costretti a chiuderci in casa per il numero di cinghiali che circola sulle nostre strade e che si avvicina alle nostre abitazioni. La Regione, per questi risultati negativi finora ottenuti da noi, ha molte responsabilità visto che ignora le necessità. La stessa sicurezza dei cittadini è a rischio. Faremo un nuovo esposto al prefetto di Chieti, Antonio Corona. Da diversi anni ormai siamo diventati la periferia d’Abruzzo, che non viene più presa in considerazione, ma la sicurezza è indispensabile per la sopravvivenza in questi luoghi», denuncia Conti. (p.c.)