I sindaci strappano il selfie a Conte

3 Giugno 2018

Di Primio e gli altri primi cittadini chietini alla parata di Roma: «Un onore»

CHIETI. Foto di gruppo con le fasce tricolori sotto al Colosseo e un selfie strappato al presidente del consiglio Giuseppe Conte. I primi cittadini chietini, a partire dal sindaco Umberto Di Primio, si sono fatti notare ieri in occasione della parata lungo le strade della Capitale. «Anche quest’anno», ha commentato Di Primio, vicepresidente nazionale dell’Anci, «affidando ai primi cittadini l’onore di aprire la parata del 2 giugno, è stato riconosciuto il coraggio e l’impegno dei sindaci italiani, primo presidio democratico del Paese e istituzione da sempre ritenuta dai cittadini la più vicina ai loro bisogni e istanze».
Insieme a Di Primio, hanno sfilato a Roma anche altri sindaci del Chietino: Vincenzo Muratelli di Altino, Lorenzo Di Sario di Canosa Sannita, Fabrizio Montepara di Orsogna, la consigliera Maria Saveria Borrelli in rappresentanza di Lanciano, Andrea Lannutti di Gessopalena, Simone Dal Pozzo di Guardiagrele e Massimo Tiberini di Casoli.
E Tiberini, Muratelli e Lannutti sono riusciti nell’impresa di immortalare anche il nuovo premier Conte: l’hanno visto arrivare tra la folla e l’hanno braccato per un colloquio di pochi secondi. Nessun mistero sullo scambio di battute: «Il presidente Conte», ha raccontato Lannutti, «ci ha detto che verrà in Abruzzo e che ci farà una sorpresa. Allora, io gli ho chiesto: “Presidente quale sorpresa?”. E lui: “Sindaco non sarebbe una sorpresa”. Gli abbiamo augurato un buon lavoro e gli abbiamo chiesto di stare vicino ai Comuni».