I sindaci: troppe rotture, adesso servono lavori alla rete

19 Novembre 2021

VASTO. «Insostenibile». I sindaci di San Salvo e Scerni definiscono così l’emergenza idrica divenuta cronica: «La situazione è diventata quanto mai insopportabile», protesta Tiziana Magnacca. «La...

VASTO. «Insostenibile». I sindaci di San Salvo e Scerni definiscono così l’emergenza idrica divenuta cronica: «La situazione è diventata quanto mai insopportabile», protesta Tiziana Magnacca. «La nuova rottura della condotta è un ulteriore colpo ai danni delle famiglie e delle attività. Non si può più andare avanti così. Subiamo l’ennesima interruzione per una rete colabrodo che non vede da anni alcun investimento. Anzi è pari a zero. La Regione ha annunciato l’arrivo di circa 85 milioni per la sicurezza del sistema idrico integrato in Abruzzo. È un’occasione da non perdere: auspico che la Sasi sappia individuare le priorità».
Gli fa eco il sindaco di Scerni, Daniele Carlucci: «È una situazione difficile e non più tollerabile anche per le tante attività commerciali e per le famiglie di Scerni che quotidianamente rimangono senz’acqua non potendo neanche iniziare a lavorare o addirittura aprire le proprie attività. Il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe si trova ad affrontare una grande sfida e sono sicuro che sarà capace di indirizzare ed investire le tante risorse messe a disposizione dal Pnrr». (p.c.)