«I soldi direttamente ai Comuni»

14 Febbraio 2017

I sindaci: i fondi per le strade ci sono ma restano nel cassetto

VASTO. Frane e dissesto, l’Alto Vastese scende a valle. I soldi per la sistemazione delle strade ci sono, ma la burocrazia li tiene in un cassetto. Il sindaco di Castelguidone, Donato Sabatino, ha approfittato della visita del governatore Luciano D’Alfonso nell’Alto Vastese per suggerire una soluzione: consegnare i fondi stanziati dalla Regione per le frane direttamente ai Comuni. La proposta è condivisa da diversi sindaci. Il sindaco di Castiglione Messer Marino, Emilio Di Lizia, aggiunge un altro passaggio alla proposta. «I Comuni di un’area omogenea potrebbero unirsi per la direzione dei progetti, la verifica della fattibilità degli stessi e la vigilanza sui lavori. Insieme potrebbero formare un pool che si occupi dei progetti e dell’utilizzo dei fondi, snellendo le pratiche e accorciando i tempi burocratici. Laddove la Provincia non arriva, potrebbe intervenire l’unione dei Comuni che ricadono nella stessa area», afferma Di Lizia. «I cittadini si lamentano se dopo mesi i lavori annunciati non cominciano. A Montazzoli, a 7 mesi dalla firma della convenzione, è ancora tutto fermo. Per non parlare del caso Fraine», ricorda Di Lizia. Accelerare le pratiche è quindi divenuta una necessità. L’Alto Vastese sta franando e non si ferma. L’ultima frana è di due giorni fa a Montazzoli. Solo pochi giorni prima c’erano state altre frane a Torrebruna. Fra Schiavi e Castiglione la situazione è critica. Lo stesso a Fraine. «Snellire le pratiche è necessario. Se la Provincia non riesce l’unione dei Comuni può farcela», conclude Di Lizia. (p.c.)