«I soldi per il monumento? Tolti dall’isola ecologica»

Celenza (Porta Nuova): bene la gratificazione all’Arma ma il Comune ha speso 90 mila euro usando in parte i fondi di un’opera che la città attende da anni
VASTO. Settantamila euro per il monumento, 17mila per la cerimonia di inaugurazione e 3mila per il contributo versato a dicembre 2013. Per un totale di 90mila euro. Dopo i festeggiamenti per il bicentenario dell’Arma dei carabinieri che hanno registrato la partecipazione, fra gli altri, del presidente del Senato, Pietro Grasso, e del vice presidente Csm, Giovanni Legnini, si fanno i conti in tasca al Comune, che, per reperire i soldi necessari non ha esitato a dirottare parte dei fondi destinati alla realizzazione dell’isola ecologica, un’opera che la città attende da anni.
A rivelare il particolare inedito è Michele Celenza, dell’associazione civica Porta Nuova, che si è preso la briga di spulciare tra le delibere della giunta. «Premesso che è fuori discussione il debito di gratitudine e di riconoscenza verso l’Arma, non poteva il Comune trovare un modo meno costoso per esprimerlo?», attacca il presidente del sodalizio, «quante volte, di fronte a richieste pur elementari dei cittadini, l’amministrazione comunale ha lamentato la mancanza di fondi? Oppure i tempi lunghi della burocrazia? Nel caso specifico è giusto che i vastesi sappiano che una parte dei fondi destinati all’isola ecologica sono stati smobilizzati e destinati al monumento ai carabinieri».
Celenza parte da lontano e ricorda i tanti annunci dell’amministrazione comunale. «Già nel novembre 2012 il sindaco Luciano Lapenna poneva l’accento sull’imminente realizzazione dell’isola ecologica», chiosa il presidente di Porta Nuova, «un anno dopo, l’11 novembre 2013, interpellato in proposito dal consigliere Massimo Desiati, il primo cittadino dichiarava in consiglio comunale di augurarsi “che per la fine dell’anno possano funzionare queste strutture”. Giunge la fine dell’anno, e il 30 dicembre il sindaco annuncia categorico che il 2014 sarebbe stato l’anno dell'apertura dell’isola ecologica. Non è vero neanche questa volta. I contributi promessi dalla Regione non arrivano, e così l’11 novembre scorso la giunta comunale dichiara candidamente che le opere non potranno essere realizzate e destina i fondi, 128mila euro, che appena un mese e mezzo prima, il 26 settembre, aveva impegnato come quota di co-finanziamento dell'isola ecologica, al monumento ai carabinieri. Non tutti, per la verità», precisa Celenza, «70mila euro per il monumento vero e proprio, realizzato a tempo di record, e 17mila per la cerimonia di inaugurazione». Siamo quindi a quota 87mila che con i 3mila euro già stanziati a dicembre 2013 come quota di contribuzione al monumento nazionale al Carabiniere collocato nei Giardini del Quirinale arrivano a totalizzare 90mila euro. Tondi, tondi.
Anna Bontempo
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