I surfisti di Vasto premiati a Guardiagrele

22 Agosto 2024

Il premio della “Grattacace” assegnato al comitato Litorale vivo che si batte per la spiaggia di Vignola

GUARDIAGRELE. «Come esempio di chi è disposto a condurre le battaglie in cui onestamente crede, nonostante la disparità di forze, perché la ragione si afferma anche per percorsi inaspettati»: è la motivazione del premio che la compagnia “Grattacace” di Guardiagrele ha consegnato al comitato Litorale vivo, un gruppo di surfisti impegnato nella difesa di una delle onde più belle d’Italia, quella di Vignola, località della costa dove il Comune di Vasto ha programmato la realizzazione di barriere soffolte. Al gruppo di surfisti, guidato dal presidente Antonio Mercorio, è stata consegnata una grattacace perché sta cercando di portare avanti un tema, quello della artificializzazione permanente e definitiva delle coste italiane attraverso la posa indiscriminata di barriere frangiflutti, tramite la difesa di un simbolo – la Grotta del Saraceno a Vasto – vero e proprio monumento naturale. Si tratta di un’onda adatta alla pratica del surf dalle caratteristiche eccellenti, unico point sinistro in mille chilometri di costa adriatica, conosciuto a livello internazionale da decenni per la sua bellezza e qualità. «Onda che verrà distrutta per sempre», chiosa il comitato Litorale vivo, «nonostante siano possibili soluzioni alternative, meno impattanti e più economiche, nel sarcastico disinteresse politico, imprenditoriale, e perché no, culturale».
La compagnia della Grattacace di Guardiagrele, composta da guardiesi, organizza ogni anno un premio, la Grattacace appunto, che consegna a persone che si distinguono per quello che hanno fatto e che continuano a fare per le comunità, senza aspettarsi nulla in cambio. Negli anni sono stati premiati paleontologi, ricercatori universitari, professori, storici e imprenditori.
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