I talenti creano il laboratorio civico

Rocca San Giovanni: insieme esperienze e progetti sulla qualità della vita
ROCCA SAN GIOVANNI. Un laboratorio civico per mettere insieme esperienze, buone pratiche, progetti di sviluppo, talenti e innovazione. È tutto questo “Rocca Lab”, progetto promosso dal movimento “La Rocca dei giovani” patrocinato dall’associazione Rati e dal centro d’informazione Europe Direct della Provincia.
L’idea di uno spazio di condivisione e progettazione del futuro che parta dal basso e che si traduca in termini di sviluppo sostenibile e d’innovazione, si è sviluppata subito dopo la fortunata esperienza de “La Rocca dei giovani”, evento svoltosi lo scorso ottobre nel corso del quale i giovani talenti di Rocca e d’Abruzzo hanno raccontato le loro storie e le loro esperienze: da lì si è sentita l’esigenza di mettersi all’opera, condividendo competenze e talento con gli stessi abitanti del territorio alla ricerca di idee e di nuovi progetti.
Come per il precedente convegno anche domenica scorsa, nel polo culturale Arturo Colizzi, la parola è stata data direttamente ai giovani talenti e professionisti che hanno raccontato le loro esperienze fuori e dentro l’Abruzzo. Filo conduttore è stato il miglioramento della qualità della vita nelle città e nel territorio.
Sono quindi intervenuti Lina Aimola, ricercatrice a Londra; Tommaso D'Ercole, che ha intrapreso la carriera diplomatica al Ministero degli affari esteri; Silvia Renzetti, avvocato e assegnista di ricerca all’Università di Bologna; Mario Verì, informatico e startupper a Pisa; Cristian Bomba, progettista e promotore di LogiCittà, a Lanciano; Agnese Senerchia, architetto e socio Rati; Martina Ursini, export manager Ursini srl di Fossacesia e Lorenzo Fantini, giuslavorista specializzato in sicurezza sul lavoro, fossacesiano a Roma.
Tra gli amministratori locali c’era Angelo Laccisaglia, consigliere comunale di Lanciano che ha condiviso alcuni obiettivi del progetto LogiCittà. Tra le buone pratiche ascoltate c’è l'esempio del progetto Culturadalbasso di Fossano, in provincia di Cuneo dove è stato creato un laboratorio civico che coinvolge giovani, anziani, donne e bambini in progetti per migliorare la qualità della vita della città. (d.d.l.)
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