I tartufai della Maiella scelgono il cane migliore

GUARDIAGRELE. I raccoglitori di tartufo della Maiella, in collaborazione con l’associazione Comino e la Condotta Slow Food Maiella-Guardiagrele, organizzano per domenica prossima in contrada Comino...
GUARDIAGRELE. I raccoglitori di tartufo della Maiella, in collaborazione con l’associazione Comino e la Condotta Slow Food Maiella-Guardiagrele, organizzano per domenica prossima in contrada Comino la sesta edizione del Trofeo Billy, una gara di cerca in ring per cani da tartufo, aperta a tutte le razze e riservata alle categorie cuccioli da 4 a 10 mesi, maschi e femmine. La gara assegnerà il trofeo al miglior cane in assoluto. Con la manifestazione, che inizierà a partire dalle 10, l’Associazione tartufai della Maiella intende ancora una volta mettere in risalto il grave fenomeno della distruzione delle tartufaie effettuata da raccoglitori improvvisati: senza un minimo di formazione, armati di zappe, bidenti e altri attrezzi, queste persone finiscono con il danneggiare l’apparato di riproduzione della pianta, interrompendo un ciclo e generando un grave danno ambientale.
«Nel nostro territorio e in particolare nell’area che comprende i comuni di Guardiagrele, Rapino, Pretoro, San Martino sulla Marruccina e Pennapiedimonte», precisa il dirigente dell’Associazione tartufai della Maiella Giovanni Scioli, «conosciuta e frequentata da molti raccoglitori, si è verificato nell’ultimo trentennio un impoverimento delle tartufaie naturali di oltre il 60% che ha colpito in modo particolare la specie dello scorzone e quella autunnale dell’uncinato».
Scioli ricorda, infine, che lo scorso anno la Regione Abruzzo ha modificato la legge regionale inserendo nel dettato la possibilità di una mostra fiera del tartufo a livello regionale, tale da far assurgere il prodotto a tipicità territoriale e dando mandato alle associazioni regolarmente iscritte e operanti sul territorio a promuovere una maggior consapevolezza sul tema, attraverso campagne informative, ma anche con attività di rigenerazione delle tartufaie naturali.
Giovanni Iannamico
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