I tartufai: «Troppe restrizioni nel Parco»

L’associazione rinnova il direttivo. Il presidente Cristini: rivendichiamo i nostri diritti sulla Maiella
GUARDIAGRELE. Il professor Ettore Cristini è stato riconfermato l’altro giorno, nell’assemblea ospitata al Palazzo dell’artigianato di via Roma, presidente della Associazione micologica tartufai della Maiella. Nel nuovo organigramma ad occupare la carica di vice presidente è stato chiamato Carlo Di Crescenzo, mentre quella di segretario è stata affidata a Marco Ragonesi. Del direttivo fanno inoltre parte Carmine Manzi, Gildo Iacovella, Carlo Damiamo, Christian Mastrangelo e Giuseppe Colasante.
Cristini, nel corso della riunione, ha tenuto una breve relazione sugli scopi e l’attività dell’associazione, precisando che sin dal 2011, anno della fondazione, questa si è sempre battuta nei confronti dell’ente Parco della Maiella per rivendicare i diritti degli associati nei confronti della zonizzazione del Parco, che sarebbe stata fatta sin dall’inizio in modo irregolare, senza rispetto delle indicazioni della legge istitutiva dei parchi che vieta la zona A, quella più limitativa, sui terreni gravati da uso civico.
«Anche attualmente», rimarca Cristini, «nella fase di revisione della zonizzazione, si continua ancora a ricadere nello stesso errore iniziale, senza tenere in alcun conto di quanto prescritto dalla legislatura nazionale». Il riconfermato presidente sottolinea perciò che l’associazione continuerà a battersi in questo senso. Cristini poi evidenzia il carattere “libertario” della ricerca del tartufo fatta nella natura, tra i boschi, e ricorda l’apoliticità dell’associazione, rimarcando alcuni episodi avvenuti in passato, non perfettamente in linea con questa direttiva. Per quanto riguarda infine le attività programmate per il 2023 è stato annunciato che a giugno si terrà l’ormai collaudata gara in ring per cani da tartufo, e tra ottobre e novembre ci sarà una seconda gara sull’uncinato. Al termine si è parlato del triste fenomeno degli “zappatori”, ed è stato ricordato che l’associazione svolge una azione di controllo continuo, coadiuvata dall’azione di intervento sanzionatorio espletata da Antonio Giovannelli, che in questi anni ha svolto un importante lavoro di prevenzione e repressione.
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