I tempietti nel degrado

6 Febbraio 2023

Erbacce, rifiuti e sporcizia invadono il sito archeologico

CHIETI. Piazza dei Templi romani di nuovo nel degrado. Il complesso monumentale più antico della città, che risale all’epoca giulio-claudia e attende l’avvio del progetto di restauro e riqualificazione da 3 milioni di euro già annunciato da parte della Soprintendenza, è ancora ostaggio di erbacce, rifiuti e sporcizia.
Nel sito archeologico di fronte al cantiere dell’ex biblioteca provinciale “De Meis” cartacce, bottiglie in vetro e resti di bivacchi notturni spuntano tra la vegetazione incolta, accanto alle recinzioni dell’insediamento di epoca romana chiuse a chiave da un lucchetto arrugginito. Anche il cartello con lo stemma del comune di Chieti e del ministero per i Beni e le Attività culturali, che riporta le informazioni storiche dei tempietti di epoca romana per i turisti che visitano il centro storico teatino, pende ormai su un lato.
Di notte i fari di illuminazione posizionati in basso, alcuni rotti e altri coperti da erbacce e cespugli, rendono piazza dei Templi romani poco illuminata, incoraggiando gli incivili a gettare i rifiuti a terra. Anche la pavimentazione in legno mostra i segni del tempo: molti tasselli, infatti, sono rotti e pericolanti. (y.g.)
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