I tifosi neroverdi celebrano Fabio Grosso

28 Maggio 2023

Il campione del mondo in città per il premio Prisco: prima della cerimonia omaggio per gli anni teatini

CHIETI. Per molti è l’eroe di Berlino che ha regalato i Mondiali del 2006 all’Italia. Per altri è l’allenatore fresco di promozione in serie A con il Frosinone. Per i tifosi neroverdi è molto di più: è un pezzo di storia del Chieti, il numero dieci della squadra allenata da Gabriele Morganti che fece sognare la città e con la promozione in C1 nella stagione 2000-2001. Domani i tifosi del Chieti riabbracceranno il loro beniamino Fabio Grosso nel giorno della XIX edizione del “Premio nazionale Giuseppe Prisco alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva” che si svolgerà alle 11 al Marrucino.
Grosso ha trionfato nella categoria degli allenatori dopo aver vinto la B con il Frosinone. Il suo ritorno a Chieti sarà celebrato anche dai tifosi teatini. Alle 10.30, prima della cerimonia, una delegazione del gruppo organizzato degli “Ottantanove mai domi” gli consegnerà una targa all’esterno del teatro. «È la giusta occasione per omaggiare degnamente un altro pezzo della nostra gloriosa storia», dicono i tifosi, «Grosso resta l’indimenticabile protagonista di una stagione fantastica con la maglia neroverde». Quella stagione da sogno culminata il 17 giugno 2001 con la vittoria in finale play off contro il Teramo. Grosso sprigionò tutto il suo talento e da Chieti spiccò il volo fino a salire sul tetto del mondo.
In neroverde arrivò a 21 anni grazie al presidente Antonio Buccilli. Giocò per metà stagione nel 1998-99 (12 presenze e 4 reti) e poi per due campionati dal 1999 al 2001 (56 presenze e 13 reti), sempre in C2. «Ricordo i miei anni a Chieti sempre con grande affetto ed emozione», disse Grosso lo scorso anno in occasione dei festeggiamenti per il centenario neroverde, «ho sempre seguito le sorti della squadra e continuerò a seguirla sempre. Auguro al Chieti e ai suoi tifosi il meglio per il futuro. Quelli attuali sono tempi un po’ complicati ma sono convinto che presto la società tornerà nel posto che gli compete nel panorama calcistico nazionale». A distanza di anni, i tifosi neroverdi preparano una grande accoglienza: «Accogliamolo indossando maglie e sciarpe neroverdi», è l’appello lanciato sui social dall’avvocato Stefano Marchionno. Il giusto tributo per chi ha scritto la storia del Chieti.
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