«I turisti senza wi-fi da 4 anni»

Guardiagrele, protesta dell’opposizione: abbandonati i progetti per l’innovazione
GUARDIAGRELE. Nuova polemica sul wi-fi assente a Guardiagrele. I consiglieri Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console, della lista Progetto per Guardiagrele, tornano a chiedere l’attivazione di una rete per residenti e turisti. «Per avere un wi-fi pubblico e gratuito», dicono i consiglieri, «all’attuale amministrazione comunale sarebbe bastato, già 4 anni fa, non abbandonare il progetto realizzato dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Sandro Salvi: quel progetto, in un periodo di prova, fece segnare oltre 1.200 registrazioni al servizio e un numero di accessi superiore alle 200mila unità. Sarebbe stato necessario solo procedere al collaudo». Di Prinzio, Bianco e Console ricordano poi di aver suggerito all’amministrazione anche di aderire, tramite l’Anci, a un progetto del ministero dello Sviluppo economico chiamato Piazza wi-fi Italia. «Sempre in tema di smartcity», continuano i consiglieri, «un altro capitolo è poi quello della banda larga che, dal marzo 2016, ha visto proclami in pompa magna da parte dell’amministrazione comunale per l’arrivo di Infratel e l’inizio dei lavori. In seguito ad una nostra interrogazione», precisano poi i consiglieri, «ci è stata confermata una parziale realizzazione della rete, grazie alla convenzione con Infratel. Poi, con la convenzione con Open Fiber, subentrata ad Infratel ed assegnataria del completamento della rete, la situazione è andata in una fase di stallo e si attendono degli aggiornamenti. Un’altra rete è stata inoltre realizzata da una società privata per la quale, però, il Comune ha dichiarato che non dispone della necessaria autorizzazione governativa per l’attivazione dei servizi». I consiglieri proseguono parlando di innovazione annunciate ma mai realizzate: «Che fine hanno fatto le dirette streaming dei consigli comunali e il servizio Open-Comune».
Giovanni Iannamico

