I vecchi libri rispuntano nei vicoli del paese

14 Agosto 2019

MONTELAPIANO. “Prendi un libro, lascia un libro, fai girare la lettura”. È questa la nuova iniziativa di Montelapiano, il più piccolo paese d’Abruzzo con appena 77 residenti. L’idea è spiegata dal...

MONTELAPIANO. “Prendi un libro, lascia un libro, fai girare la lettura”. È questa la nuova iniziativa di Montelapiano, il più piccolo paese d’Abruzzo con appena 77 residenti. L’idea è spiegata dal sindaco Arturo Scopino: «Abbiamo messo a disposizione degli interessati i libri provenienti dalla ex biblioteca comunale, chiusi da un quarantennio in vari armadi. Sono stati posti in contenitori allocati in vari angoli del paese, con lo scopo di favorire e riscoprire la lettura, soprattutto tra i giovani». Il progetto prevede che i cittadini depongano nei contenitori i propri libri inutilizzati, prendendo liberamente altri libri da leggere. Nei giorni scorsi, sempre a Montelapiano, un’altra iniziativa ha fatto scalpore: l’affissione di un cartello con un ragazzo e una ragazza e la scritta “Baciamiqui”. Il luogo scelto non è causale: alla villa comunale vicino a “il cercone”, la grande quercia, con lo sfondo del paese arroccato, il lago di Bomba e Monte Pallano. (m.d.n.)