I versi della Divina Commedia in spiaggia
SAN VITO CHIETINO . Con lo sfondo del mare e del trabocco Turchino, riecheggeranno i versi del 26esimo canto dell’Inferno, il Canto di Ulisse. La rassegna ItineDante - progetto di diciotto...
SAN VITO CHIETINO . Con lo sfondo del mare e del trabocco Turchino, riecheggeranno i versi del 26esimo canto dell’Inferno, il Canto di Ulisse.
La rassegna ItineDante - progetto di diciotto appuntamenti con l’Inferno di Dante, che nasce da un’idea dall’attore e docente di lettere Pierluigi Di Clemente in occasione dei 700 anni dalla morte del sommo poeta - arriva all’alba di domani. In una magica atmosfera, alle ore 5.45 sulla spiaggia Calata Turchino, ci si immergerà nel “folle volo” di Ulisse che, nella bolgia dei consiglieri fraudolenti, racconta a Dante e Virgilio il suo ultimo, fatale viaggio, in uno dei canti più celebri e meravigliosi del poema, con lo sfondo dell’Adriatico selvaggio e del trabocco caro a Gabriele D’Annunzio.
I versi di Dante, illustrati e declamati da Di Clemente, saranno accompagnati dalle percussioni di Loris Baccalà, dal sassofono di Marco Bomba e dalla voce di Angela Salvitti. Lo spettacolo è organizzato dal Gruppo Fai di Ortona, della delegazione del Fondo ambiente italiano di Chieti e dal Club per l’Unesco di Chieti, con il patrocinio del Fai Abruzzo e Molise, del Comune di San Vito Chietino e della Regione Abruzzo.
Per partecipare a questa tappa della rassegna Itinedante bisogna portare con sé un telo da spiaggia o un cuscino e, nel rispetto delle norme anti Covid, prenotarsi al sito del Fondo ambiente italiano nell’area dedicata. Si tratta di uno degli ultimi appuntamenti dell’estate sanvitese che ha offerto a turisti e residenti serate di musica, arte, libri, passeggiate, giochi e yoga. (t.d.r.)
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