I vicini “arrestano” il rapinatore in casa

5 Luglio 2016

Miglianico, scoprono i banditi in azione e aiutano i carabinieri a bloccarne uno. È caccia ai due complici scappati

MIGLIANICO. Volevano mettere a segno un colpo in una abitazione in contrada Cerreto, a Miglianico, ma non avevano fatto i conti con il coraggio da leoni della gente del posto che, allarmata dal sistema antifurto dell’abitazione ed avvisato immediatamente il 112, è riuscita ad intralciare la fuga dei malviventi permettendo ai carabinieri di completare l’opera ed arrestare uno di essi. La fattiva collaborazione tra le forze dell’ordine ed i cittadini ha impedito ad un gruppo di malintenzionati di portare a termine un furto in abitazione alla periferia del paese. A finere in manette è stato J.R.J.J., un cileno di 27 anni che dovrà rispondere, tra l’altro, di tentata rapina aggravata.

Ma i carabinieri sono alla ricerca anche di due complici del giovane sudamericano, che in quei concitati momenti sono riusciti a darsi alla fuga prima dell’arrivo dei militari sul luogo dell’accaduto. Il tutto è avvenuto nel pomeriggio di sabato, quando i residenti di alcune abitazioni limitrofe a quella presa di mira dai ladri, accortisi di quanto stava avvenendo, hanno subito chiamato il numero unico di pronto intervento 112. Nel frattempo, scesi in strada, hanno visto alcuni individui nell’abitazione del vicino.

I malviventi, dopo essersi resi conto di essere stati scoperti, hanno tentato di allontanarsi. Ma proprio in quel momento i coraggiosi cittadini hanno bloccato la via di fuga ad una delle tre persone che si erano intrufolate nella residenza, il ventisettenne cileno appunto. Quest’ultimo, provando ad aprirsi un varco che gli permettesse di scappare, li ha minacciati brandendo un grosso cacciavite, verosimilmente utilizzato in precedenza per forzare la serratura del portone d’ingresso dell’abitazione. Il suo tentativo è risultato però vano, poichè sono intervenuti i militari del Nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Ortona, che lo hanno bloccato e tratto in arresto.

J.R.J.J., su disposizione della locale autorità giudiziaria, è stato trasferito nel carcere di Chieti, in attesa della convalida dell’arresto prevista per questa mattina. L’attenzione degli uomini dell’Arma è ora incentrata alla ricerca di altri due complici riusciti a dileguarsi prima del loro arrivo, senza che nemmeno i residenti di contrada Cerreto potessero far molto per impedire loro di fuggire. Ma la collaborazione tra i carabinieri ed i cittadini “sentinella” ha dato i suoi frutti.

Alfredo Sitti

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