I vigili del fuoco sempre in prima linea 5.600 soccorsi l’anno

5 Dicembre 2019

Il comandante Martella traccia il bilancio, ecco i premiati Il vescovo mostra la croce realizzata con il legno dei barconi

CHIETI. Il vescovo Bruno Forte, nel giorno della festa dei vigili del fuoco, mostra una croce realizzata con il legno dei tanti barconi della speranza affondati al largo di Lampedusa. «È un simbolo importante», dice il presule, «e ho voluto portarlo qui perché voi siete sempre pronti a soccorrere chi è in difficoltà, soprattutto gli ultimi. La vostra azione è un servizio d’amore: siete testimoni della speranza e i cittadini apprezzano quello che fate ogni giorno». È questo uno dei momenti più significativi della ricorrenza di Santa Barbara, celebrata ieri mattina dai vigili del fuoco di Chieti nella caserma di via Masci, davanti al prefetto Giacomo Barbato e alle massime autorità provinciali. I numeri del 2019 testimoniano il super lavoro degli uomini guidati dal comandante Davide Martella: oltre 5.600 interventi, di cui 1.360 per incendi, 240 per dissesti statici, 180 per incidenti stradali, 190 per danni d’acqua e allagamenti, 210 per soccorsi vari a persone e 3.420 per altre tipologie di interventi, come apertura porte, ascensori bloccati, salvataggi di animali, fughe di gas e smottamenti. «Nel settore operativo», spiega il comandante provinciale, «i vigili del fuoco sono stati impegnati in oltre 110 servizi di vigilanza antincendi. Consistente è stato il lavoro fatto nel settore della prevenzione che ha visto il personale impegnato in verifiche nelle attività civili e industriali, anche nel campo della sicurezza e tutela dei lavoratori. Nel corso dell’anno sono state svolte 1.400 pratiche di prevenzione incendi oltre a commissioni tecniche per attività di pubblico spettacolo, sostanze esplodenti, impianti di distribuzione carburanti e gas tossici. Inoltre sono stati rilasciati 420 attestati di idoneità per addetti antincendio».
La cerimonia si è chiusa con i riconoscimenti. La croce di anzianità, riservata al personale che ha svolto oltre 15 anni di servizio «con capacità e zelo», è stata consegnata ai vigili coordinatori Danilo De Leonardis, Valerio Gallizio e Giordano Sigismondi. I diplomi di lodevole servizio sono andati ai capi reparto Graziano Di Luzio, Giovanni Di Nardo e Antonio Zappacosta, da poco in pensione. Il distintivo dello sport è stato assegnato dallo Stato maggiore della Difesa al vigile coordinatore Tiziano Di Gregorio, vincitore del circuito podistico dei vigili del fuoco.
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