I vigili sospendono l’agitazione

12 Maggio 2017

Dopo l’intervento del prefetto giunta e sindacati tornano al dialogo

VASTO. È stato sospeso lo stato di agitazione indetto dal Diccap, il sindacato autonomo rappresentativo della polizia municipale, in seguito alla eliminazione di alcune indennità, tra cui quella relativa al rischio. Grazie all’intervento del prefetto di Chieti, Antonio Corona, che ha avviato una “procedura di raffreddamento”, l’amministrazione comunale e i sindacati hanno ricominciato a dialogare. Determinante è stato l’incontro che le parti hanno avuto a Chieti in prefettura. In quella occasione il Comune era rappresentato dal dirigente della polizia municipale Vincenzo Marcello e dalla segretaria generale Rosa Piazza, mentre per il Diccap erano presenti i membri delle Rsu e il coordinatore regionale Walter Falzani. Oggetto del contendere l’indennità di rischio che in passato veniva corrisposta ai vigili e che durante la gestione dell’ex sindaco Luciano Lapenna è stata eliminata insieme ad altri indennizzi. Nel contratto decentrato, che il Diccap si è rifiutato di firmare, l’indennità non figura. «La parte pubblica si è impegnata a superare l’atteggiamento di chiusura e noi a predisporre un report sulle attività esterne», spiega Ravasini delle Rsu, «chiediamo l’erogazione della indennità di rischio per quegli agenti che svolgono servizio esterno. Stiamo parlando di circa 30 euro al mese per ciascun addetto. Gli operatori interessati sono una decina, numero che di potrebbe superare con l’assunzione di altri agenti». In ogni caso, prima che intervenisse il prefetto, la giunta comunale aveva già lanciato, con l’assessore Gabriele Barisano, segnali di apertura verso i vigili. (a.b.)
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