I volontari festeggiano 13 anni in prima linea

Il gruppo di Protezione civile del Not si raduna a Brecciarola con Mazzocca, Colantonio e De Matteo
CHIETI. Un grande cerchio, con le mani strette le une alle altre, che gira attorno ad un tavolo a simboleggiare l’importanza della solidarietà: erano i tanti membri della Protezione civile attivi sul territorio che, sabato scorso, hanno voluto festeggiare i 13 anni del gruppo Not – il Nucleo operativo Teate guidato dall’instancabile volontario Antonio Mancini. Una festa all’insegna di canti, balli e sana allegria nel ristorante Aceto a Brecciarola, momento di convivialità a cui hanno partecipato anche Mario Mazzocca, delegato regionale alla Protezione civile, con gli assessori comunali Mario Colantonio ed Emilia De Matteo.
A inaugurare la serata sono state in primis le note dell’inno di Mameli che hanno preceduto la lettura della preghiera del volontario dedicata a San Pio: «Poter parlare con cittadini come voi», ha detto Mazzocca, «è una cosa per me molto importante. Siete persone che hanno deciso di donare il loro tempo agli altri. Ci tenevo molto ad essere qui: il vostro futuro è roseo».
Insieme al Not, anche con la coordinatrice Maria Antonietta Cellucci, c’erano – tra gli altri – Bruno Bandini, presidente del Modavi Pescara, Alessandro Gattone, presidente dell’Associazione nazionale carabinieri, Antonio Giannini, alla guida del gruppo Angeli del soccorso, Monica Isabella Ventura che presiede il Pea - Psicologi emergenza Abruzzo. «Siamo tutti uniti», ha ricordato Colantonio prima di esibirsi in una brillante performance canora, «e Mazzocca sta dimostrando di essere un grande assessore alla Protezione civile». Poi si è rivolto ai volontari: «Voi con me avete vissuto molte vicissitudini ed emergenze cittadine: grazie Antonio per la tua opera quotidiana». Ma prima di arrivare alla torta dedicata ovviamente al Not, dopo i saluti dei tanti gruppi presenti, a intervenire è stata la De Matteo: «Sono onorata di stare con voi», ha detto, «mi auguro che le associazioni e la Protezione civile abbiano il giusto riconoscimento per le loro importantissime attività. Insieme si può fare tanto». Ad allietare e a presentare la serata al microfono c’era Antonio Robuffo insieme alla cantante Lorella Robuffo, quando è stato ancora uno lo spirito comune a tutti i volontari: voler trasmettere quella solidarietà che solo attraverso le azioni concrete di ognuno di loro potrà continuare costantemente a vivere.

