Iacovella: «Stato di emergenza per la carenza di acqua»

CHIETI. Carenza di acqua: il consigliere comunale indipendente Nello Iacovella torna a parlare del problema. «Questo enorme disagio che si trascina ormai da oltre 40 anni», sottolinea Iacovella, «e...
CHIETI. Carenza di acqua: il consigliere comunale indipendente Nello Iacovella torna a parlare del problema. «Questo enorme disagio che si trascina ormai da oltre 40 anni», sottolinea Iacovella, «e che ci aveva abituato a soffrire soprattutto in estate, ora invece si presenta anche in pieno autunno, procurando ingenti danni economici». Iacovella evidenzia che le cause principali del disservizio sono da attribuire al mancato rifacimento delle reti idriche, sia della distribuzione che dell’adduzione, alla mancata ricerca delle perdite e al mancato aumento della capacità dei serbatoi. «Le perdite», precisa Iacovella, «vengono stimate per oltre il 40% dell'acqua disponibile, un quantitativo ingente se si pensa che il loro recupero equivarrebbe alla quantità di acqua prodotta da una sorgente. La mancanza di piogge e nevicate nella stagione invernale, poi, procura una notevole diminuzione della portata alle sorgenti».
Il consigliere evidenzia poi che è inconcepibile che nel comprensorio dell'Avello non si riesca a garantire un normale servizio di erogazione dopo le tante promesse della Sasi e della Regione. «Non bisogna dimenticare che 6 milioni di euro destinati all’interconnessione Verde-Avello, sono stati dirottati per il rifacimento della condotta di Fara San Martino-Lanciano e 6 milioni e 900mila euro del decreto Sblocca Italia, destinati al rifacimento rete idriche dell ’Avello, dirottati nel Vastese. A questo punto», conclude Iacovella, «se si vuole una soluzione bisogna dichiarare subito lo stato di emergenza per fare in modo che i fondi ancora disponibili vengano spesi per questo territorio e venga finalmente offerta una svolta definitiva a un problema che continua a creare problemi seri a un vasto comprensorio».
Giovanni Iannamico

