Iago, il nuovo cane del condominio

4 Febbraio 2020

Sei famiglie evitano che l’accalappiacani lo porti via e lo adottano

PAGLIETA . Iago scodinzola a tutti, guarda con due occhi grandi così, fa le feste: ogni suo movimento esprime riconoscenza e gioia di vivere. Iago è un cane meticcio di neanche un anno, il suo destino era segnato: un accalappiacani già stava per prenderlo, l'asta con il cappio in mano, la macchina con il portellone aperto. In un attimo tutto cambia: «No, questo cane non si sposta da qui, da adesso diventa nostro». Chi parla sono i condomini, sei famiglie, della palazzina "Il girasole" in via Giuseppe Di Vittorio. Da una decina di giorni quel cane si aggirava in prossimità della palazzina.
«Quando uscivamo» racconta Mario, un condomino, «ci faceva le feste, voleva salire in macchina. Gli abbiamo dato qualcosa da mangiare pensando che sarebbe andato via». Così non è stato. Nella zona c'erano altri cani che vagavano, alcuni grandi e, a quanto sembra, anche pericolosi. Un giorno arriva l'accalappiacani ma degli altri cani neanche l'ombra. Iago invece è lì, che scodinzola anche a quell'uomo con un’asta tra le mani. «Lo stava prendendo» racconta Mario «quando siamo intervenuti noi: no, quel cane non si tocca, da oggi diventa nostro, abbiamo detto».
Le famiglie si riuniscono in un incontro condominiale, prendono le decisioni, deliberano: si fa un recinto con una cuccia, le spese per la gestione del cane, che nel frattempo è diventato Iago, saranno divise tra tutte le famiglie comprese quelle per il veterinario. «È diventata la nostra mascotte, lo portiamo a passeggio a turno, lo coccoliamo e lui ci coccola. Tutti» continua Mario «abbiamo condiviso questa esperienza, compreso i bambini che stravedono per il loro amichetto». Iago non è solo, a fargli compagnia ci sono anche Gino e Gina, due gattini che iniziano a giocare con lui perché Iago è riuscito anche in questo: far superare la naturale antipatia tra cani e gatti. (m.d.n.)
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