Iam, rinnovato il cda: ecco tutti gli eletti

8 Luglio 2020

Santa Maria Imbaro. Ranalli confermato al vertice di Innovazione automotive e metalmeccanica

SANTA MARIA IMBARO . Sono state rinnovate le cariche del consiglio di amministrazione di Iam (Innovazione automotive e metalmeccanica), soggetto gestore del Polo Innovazione Automotive. Confermati i consiglieri uscenti Massimo Casali, Francesco Marfisi, Giuseppe Ranalli e Paolo Raschiatore, mentre sono stati eletti Roberto Cipollone, Enrico Pisino e Marcello Vinciguerra. Con i nuovi consiglieri il Cda di Iam va ulteriormente a rafforzare la mission del Polo Automotive, che si pone quale soggetto di riferimento del sistema automotive in tutte le sue componenti. Casali per il gruppo Fca Italy e Vinciguerra per la Honda rappresentano, infatti, il sistema delle grandi imprese, per il comparto delle 4 e 2 ruote, con i due principali player in Europa per i veicoli commerciali leggeri da un lato, e per le moto e gli scooter dall’altro. Importante è anche la presenza delle piccole e medie imprese con i consiglieri Marfisi, Ranalli e Raschiatore (amministratori, rispettivamente, del gruppo Marfisi, di Tecnomatic e di Vision Device). A completare il cda ci sono poi Roberto Cipollone per l’università dell’Aquila ed Enrico Pisino che, dopo una lunga carriera in Fiat prima e in Chrysler e Fca poi, è attualmente ceo del Competence Center CIM4.0 (Competence Industry Manufacturing 4.0).
Il neo eletto cda ha confermato la carica al presidente uscente, Giuseppe Ranalli. «Nel ringraziare i consiglieri uscenti Gilberto Candeloro, Francesco Parasiliti e Nello Rapini», sottolinea Ranalli, «do il benvenuto ai nuovi eletti. Sono molto grato della fiducia confermata e continuerò ad impegnarmi nella stessa direzione già intrapresa. Credo fortemente nella necessità di migliorare le competenze e la qualità, investire nella ricerca e in Industry 4.0 e cercare di rafforzare il made in Italy. Solo così continueremo a dare prestigio e rilancio al sistema automotive, che in Abruzzo rappresenta il cuore pulsante e il motore dell’economia regionale».
Il nuovo cda è stato eletto dopo l’emergenza Covid-19 che ha creato uno scossone non indifferente al settore. Nonostante il fermo imposto, però, le attività proseguono: i veicoli commerciali leggeri hanno avuto una buona reazione nelle vendite; anche le due ruote sono ripartite. Sono tanti i progetti in corso e quelli di prossima attivazione da parte del Polo Automotive. (s.so.)
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