Iat, segnaletica e percorsi Ècco le novità sul turismo

22 Luglio 2014

LANCIANO. La gestione dell’ufficio Iat (Informazione e accoglienza turistica), confermata alla Social Service; la nuova segnaletica turistica che doveva arrivare a giugno non ancora pronta. E ancora:...

LANCIANO. La gestione dell’ufficio Iat (Informazione e accoglienza turistica), confermata alla Social Service; la nuova segnaletica turistica che doveva arrivare a giugno non ancora pronta. E ancora: la buca aperta da mesi in piazza D’Amico dove i turisti arrivano per andare al Miracolo, mai richiusa; il progetto del nuovo percorso che i pellegrini dovranno fare dalla Pietrosa al Miracolo che deve essere ancora riconsegnato in Comune. Si divide tra notizie buone - l’apertura anche in estate dell’ufficio Iat - altre negative - mancanza dei nuovi cartelli turistici - e progetti a lungo termine, il turismo in città. «Si procede e si lavora», assicura l’assessore al turismo Pino Valente. «Prima di tutto è assicurata l’apertura dell’ufficio Iat, che non pochi problemi ha attraversato per la scadenza della convenzione con la Regione che ne paga le spese di gestione, ed è fondamentale perché offre informazioni, fa promozione delle strutture ricettive, dei circuiti enogastronomici, delle attrattive locali e delle iniziative culturali, sportive e ricreative della zona assicurando ai turisti una permanenza gradevole nel territorio. Poi abbiamo deliberato l’acquisto della nuova segnaletica dedicata ai turisti».

I cartelli turistici in città sono in condizioni disperate; mancanti in alcuni monumenti, imbrattati in alcune zone storiche, illeggibili perché consumati, nascosti dietro i bidoni dei rifiuti. Una situazione nota in Comune che era corso ai ripari acquistando nuovi segnali. «La cartellonistica deve essere completata», dice Valente, «stiamo aspettando il parere della Soprintendenza che sta correggendo i testi che vanno a corredo di percorsi e monumenti per evitare errori. Appena arriverà il via libera, possiamo sistemarli».

Bisogna invece ancora attendere perché veda la luce il percorso dedicato ai pellegrini, che permetta loro di arrivare senza problemi al Miracolo e conceda un’area per l’accoglienza e l’assistenza. Il percorso, delimitato da paletti in ghisa e pavimentazione colorata, prevede anche che l’Ufficio informazioni turistiche venga sistemato nel foyer del Fenaroli in via della Torre e che siano riaperti i bagni in un locale murato 15 anni fa. (t.d.r.)

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