Identificato il marocchino morto

Si chiamava Tami Essalimi il 50enne trovato sulla panchina della stazione
LANCIANO. Si chiamava Tami Essalimi il cinquantenne marocchino trovato morto martedì mattina nella biglietteria della stazione ferroviaria di via Bergamo. La polizia di Lanciano, guidata dal vice dirigente Mario Di Giuseppe, ieri ha ricevuto conferma sull’identità dell’uomo dal Consolato del Marocco a Milano. Essalimi era un extracomunitario senza fissa dimora e non in regola con il permesso di soggiorno, motivo per cui è stato fermato e identificato più volte dalla polizia di Milano. Resta da capire cosa ci facesse alla stazione dei treni di Lanciano, dove è stato stroncato da un infarto mentre dormiva sulla panchina della sala d’attesa della biglietteria, nella quale si era introdotto furtivamente di notte. La polizia sta cercando di rintracciare qualche familiare dell’uomo a cui riconsegnare la salma, custodita all’obitorio dell'ospedale Renzetti. È stata contattata anche la comunità marocchina a Lanciano, ma senza esito. In alternativa sarà il Comune a doversi occupare della sepoltura. (s.so.)

