Iezzi: «L’autovelox va rimosso servono centraline per l’aria»

1 Febbraio 2018

CHIETI. Rottamare l’autovelox di Brecciarola e installare centraline per misurare la qualità dell’aria. A chiederlo è Andrea Iezzi, segretario cittadino di Giustizia Sociale e rappresentante del...

CHIETI. Rottamare l’autovelox di Brecciarola e installare centraline per misurare la qualità dell’aria. A chiederlo è Andrea Iezzi, segretario cittadino di Giustizia Sociale e rappresentante del comitato Il Bivio.
A breve l’autovelox delle 25mila multe per circa un milione di euro, spento dal 16 agosto scorso, sarà spostato di circa un chilometro verso l’abitato di Brecciarola: lo spostamento è necessario perché l’impianto non rispetta più le ultime direttive del ministero dell’Interno secondo le quali per un tratto continuativo di un chilometro deve vigere lo stesso limite di velocità. Spostare l’autovelox costerà 13.500 euro e, nel giro di pochi giorni, la ditta Cross Control di Acquaviva Picena entrerà in azione. «Perché invece di spendere ben 13.500 euro di soldi pubblici per spostare l’autovelox non si utilizza quella somma per installare le apparecchiature elettroniche di monitoraggio della qualità dell’aria nel fabbricato in cemento armato realizzato da questa amministrazione nel 2014 e abbandonato ai rovi ?», chiede Iezzi. «Rivolgiamo questo appello al sindaco affinché venga semplicemente restituito l’apparecchio autovelox e venga dirottata la somma predestinata allo spostamento dell’impianto di rilevazione di velocità all’acquisto e montaggio delle centraline in contrada Casoni». Secondo Iezzi, i residenti della zona «sono costretti ogni giorno loro malgrado a subire le puzze nauseabonde emesse dall’impianto di tmb e il traffico insostenibile dei tir carichi di immondizia».