Iezzi si candida alla guida di Teateservizi

4 Luglio 2019

L’ex direttore vuole tornare nella società pubblica. Hanno fatto domanda anche Gallucci e Russo

CHIETI. C’è anche lo storico ex direttore di Teateaservizi Luciano Iezzi tra i candidati a ricoprire la carica di amministratore unico della società pubblica. L’avviso per trovare il nuovo amministratore è scaduto lo scorso 28 giugno. Sono arrivate sette domande. Tra le candidature spicca quella di Iezzi che ben conosce i problemi della società che riscuote i tributti. Iezzi, carriera dirigenziale di circa 30 anni tra Comune di Chieti e Teateservizi, ha diretto la società fino alla pensione, poi sostituito dall’attuale direttore generale Antonio Barbone.
I candidati alla carica di amministratore unico sono quasi tutti teatini. Tra di loro spicca anche un altro nome, noto soprattutto per l’esperienza maturata all’interno della sanità locale: si tratta di Walter Russo, ex direttore del dipartimento Programmazione e bilancio della Asl di Chieti.
Un altro personaggio noto che ha presentato domanda è quello dell’ex consigliere comunale Federico Gallucci, responsabile provinciale del movimento Energie per l’Italia di Stefano Parisi, appena nominato nel consiglio d’amministrazione della Ops, altra azienda pubblica controllata da Comune e Provincia.
Teateservizi è da mesi al centro del dibattito politico, perché Forza Italia e Udc chiedono che vengano stabilizzati i precari che da anni vi lavorano. La stabilizzazione porterebbe anche un risparmio di circa 180mila euro all’anno, grazie agli sgravi fiscali, ma nonostante tutto la pratica è ancora ferma al palo. Il sindaco Umberto Di Primio, in realtà, ha detto di aver dato il via libera alle assunzioni, ma i consiglieri forzisti insistono sul fatto che l’indicazione del sindaco è stata troppo generica. Sta di fatto che all’ultima assemblea della società pubblica per dare l’ok alle stabilizzazioni, il sindaco non si è presentato, stoppando il processo, almeno per il momento. Eppure le stabilizzazioni avrebbero potuto mitigare il taglio dell’aggio (il compenso dovuto alla società pubblica da parte del Comune) previsto nel nuovo bilancio.
L’attuale amministratore unico, Giovanni D’Amico, è arrivato al vertice della società pubblica il 13 maggio, dopo un mese, l’11 giugno, si è dimesso. Prima di lui Carlo Festa aveva abbandonato il vertice di Teateservizi sempre attraverso le dimissioni. (a.i.)