Igiene e lavoratori in nero Mega multa all’albergo

1 Luglio 2014

I carabinieri di Nas, Pizzoferrato e ispettorato sequestrano 150 chili di alimenti Carne, dolci e latticini con problemi di tracciabilità, sanzione da 24mila euro

PIZZOFERRATO. Centocinquanta chili di alimenti sequestrati e 24mila euro di multa per personale non regolarmente assunto. É costata cara la visita dei Nas (Nucleo antisofisticazioni) di Pescara al titolare di una struttura alberghiera di Valle del Sole, la frazione di Pizzoferrato dove sorge il più grande villaggio turistico dell’Appennino.

Sabato scorso, nell’ambito dei controlli agli esercizi pubblici e alle strutture alberghiere dislocate nell’area del Frentano, i carabinieri della caserma di Pizzoferrato, in collaborazione con i colleghi del Nucleo carabinieri antisofisticazioni e sanità di Pescara, diretti dal capitano Marcello Sciarappa, e del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Chieti (comandante Matteo Del Mastro), hanno effettuato verifiche congiunte presso una delle strutture alberghiere di Valle del Sole.

Nel corso dei controlli, oltre ad aver riscontrato carenze igienico sanitarie strutturali e nelle misure di autocontrollo alimentare, i militari hanno sottoposto a sequestro preventivo circa 150 chilogrammi di alimenti di varia natura, poiché considerati non sicuri dal punto di vista alimentare.

I carabinieri non hanno potuto risalire alla provenienza dei prodotti, tra cui carne, torte, dolciumi e latticini, per i quali mancava la tracciabilità, e che, conseguentemente, sono stati sequestrati.

La merce sarà distrutta. Gli uomini dell’Arma hanno inoltre accertato violazioni in materia di lavoro.

I militari hanno riscontrato che nella struttura prestavano la loro opera otto persone che non erano state regolarmente assunte. Per loro, quindi, non era stata fatta la prevista comunicazione al Centro per l’impiego.

Per questa violazione il titolare dell’albergo è stato sanzionato per un importo complessivo di 24mila euro (la sanzione è amministrativa, non è prevista denuncia).

Il sequestro di alimenti e la sanzione all’albergatore arrivano a pochi giorni dall’arrivo a Valle del Sole delle squadre di Pescara e Salernitana che hanno scelto la località turistica per il proprio ritiro precampionato.

É la prima volta per il piccolo comune della Val di Sangro. Il villaggio turistico è stato fondato nel 1970 sull’esempio di località come Roccaraso e Campo di Giove, ma con meno fortuna soprattutto per la carenza di impianti e infrastrutture.

Con 1.800 appartamenti e hotel da 220 posti letto può ospitare circa 5mila persone. Per il suo rilancio l’amministrazione comunale sta puntando anche sullo sport.

Stefania Sorge

©RIPRODUZIONE RISERVATA