Il 18enne è in coma da una settimana
Risale a sabato 17 ottobre l’aggressione ai danni di Giuseppe Pio D’Astolfo, 18 anni, colpito con un pugno da un tredicenne. Verso le 23 il giovane si trova dietro l’ex stazione ferroviaria con due...
Risale a sabato 17 ottobre l’aggressione ai danni di Giuseppe Pio D’Astolfo, 18 anni, colpito con un pugno da un tredicenne. Verso le 23 il giovane si trova dietro l’ex stazione ferroviaria con due amici, un 25enne dominicano e la sua fidanzata sedicenne. Poco distante c’è il gruppo dei presunti aggressori, tre minorenni e due maggiorenni di 18 e 30 anni. Tutti identificati e denunciati dai carabinieri di Lanciano 24 ore dopo. Uno sguardo o una parola di troppo –secondo il tredicenne, la ragazza riferisce a D’Astolfo e all’amico che il minore vuole picchiarli- e i gruppi si affrontano, con il diciottenne colpito alla tempia in un momento di distrazione. Il giovane viene soccorso e riaccompagnato a casa, dove è colto da convulsioni. Da allora è in coma farmacologico a Pescara. (s.so.)

