Il 27 gennaio il primo avvertimento

CHIETI. Il primo attentato incendiario è avvenuto poco meno di quattro mesi fa. Erano le 7,05 del 27 gennaio. Anche in quel caso qualcuno aveva imbevuto alcuni stracci nel liquido infiammabile...
CHIETI. Il primo attentato incendiario è avvenuto poco meno di quattro mesi fa. Erano le 7,05 del 27 gennaio. Anche in quel caso qualcuno aveva imbevuto alcuni stracci nel liquido infiammabile messi in un secchio e gli aveva dato fuoco. Ma il contenitore era stato sistemato davanti alla vetrina principale di Desiderio. Il piromane, poi, con un martelletto, di quelli che si usano nei pullman per rompere i vetri in caso d’emergenza, aveva colpito la vetrina senza riuscire a romperla.
La scena, che aveva tutte i connotati di una intimidazione, era stata vista da tre persone, una in particolare aveva seguito tutti i movimenti che si era anche premurata di chiamare il 113.Il testimone riferì alla polizia che l’attentatore era uno vestito normalmente, apparentemente giovane.
Le indagini della procura sono ancora in corso. Alla attenzione della polizia tutti i tabulati delle telefonate giunte sia in negozio che al cellulare del parrucchiere. Ma le persone che avevano chiamato Desiderio sono risultate essere tutti amici o famigliari.

