Il balneatore Leonzio torna a casa: «Grazie ai miei due angeli custodi»

9 Ottobre 2023

ORTONA. L’imprenditore ortonese Fabrizio Leonzio sta meglio ed è tornato a casa dopo una delicata operazione per l’inserimento di due bypass cardiaci. «Sono nato per la seconda volta», ha detto a...

ORTONA. L’imprenditore ortonese Fabrizio Leonzio sta meglio ed è tornato a casa dopo una delicata operazione per l’inserimento di due bypass cardiaci. «Sono nato per la seconda volta», ha detto a pochi giorni dall’intervento, «sono sicuro che qualcuno da lassù, ascoltando e assistendo all’affetto da cui sono stato circondato, mi abbia aiutato a superare questo momento così difficile». Una storia a lieto fine quella che oggi racconta il gestore dello stabilimento balneare Baia Cattleya dopo il malore accusato al campo del Tikitaka Village a Francavilla mentre giocava una partita di calcio con gli amici la sera di martedì 19 settembre. Minuti interminabili di grande apprensione, quelli vissuti all’interno del campo, con il corpo esanime di Fabrizio sotto gli occhi dei compagni attoniti. I primi a soccorrerlo sono stati il titolare del centro sportivo di Valle Anzuca Massimiliano Ferraro, accorso con il defibrillatore, e Roberto Cignelli, che si trovava nella struttura e che ha contribuito a gestire la situazione. «Massimiliano e Roberto posso definirli i miei due angeli custodi, sono intervenuti immediatamente, mi hanno rianimato, la loro presenza è stata fondamentale, li ho sentiti, ci ho parlato ma presto ci rivedremo di persona».
Leonzio è una figura molto nota in città. Oltre all’attività imprenditoriale, nel primo mandato dell’amministrazione guidata dal sindaco Leo Castiglione è stato eletto consigliere di maggioranza ricoprendo la carica di capogruppo nell’assise pubblica per la lista Cittadini consapevoli; successivamente è stato anche consigliere provinciale.
Nelle ore successive al malore tantissimi sono stati i messaggi di sostegno a Fabrizio e alla sua famiglia. «Ho ricevuto un’ondata di affetto davvero incredibile», ha spiegato Leonzio, «gli amici di una vita, tutte le persone che ho incontrato nel corso delle mie attività e del mio lavoro si sono strette attorno alla mia famiglia e hanno dato tanta forza a mia moglie, ai miei figli, a mia madre, a mia sorella e ai miei cognati. A tutti coloro che ci sono stati vicino con un pensiero, con un gesto, con un messaggio, voglio dire un grazie enorme perché è stato quell’amore che ci ha dato il coraggio di affrontare la difficile situazione vissuta in ospedale». Da questo momento per Fabrizio inizia un nuovo capitolo della vita: un’altra pagina da scrivere insieme a tutti quelli che gli vogliono bene.
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