Il baratto amministrativo convince anche D’Ottavio

ORTONA. Il baratto amministrativo sembra essere una soluzione per molti Comuni e, sulla scia di Tollo, anche Ortona è pronto a preparare un regolamento che permetta di rendere esecutivo un tale...
ORTONA. Il baratto amministrativo sembra essere una soluzione per molti Comuni e, sulla scia di Tollo, anche Ortona è pronto a preparare un regolamento che permetta di rendere esecutivo un tale provvedimento. Il Consiglio comunale ha votato all'unanimità l'ordine del giorno presentato da Leo Castiglione che chiede alla giunta di definire un regolamento per dar vita al baratto che permetta di supportare i cittadini in difficoltà economica.
Tutto ciò dovrà essere proposto entro 120 giorni con criteri e modalità ben definiti. «La fattiva collaborazione tra amministrazione e cittadini» sottolinea Leo Castiglione «rappresenterebbe anche uno stimolo a diffondere maggiore senso civico e senso di appartenenza, fornendo esempio di vicinanza delle istituzioni alle problematiche quotidiane degli abitanti del territorio. Inoltre si darebbe ai cittadini, che faticano a pagare i tributi perché disoccupati o in difficoltà economiche, la possibilità di utilizzare la propria forza lavoro a titolo di riduzione o esenzione delle somme dovute, per svolgere lavori socialmente utili nel Comune». Nel regolamento dovranno essere individuati i criteri per stabilire coloro che hanno diritto al baratto, «magari tenendo in considerazione quelli elencati nel D.L. 102/13 che specifica le situazioni di morosità incolpevole come la perdita di lavoro per licenziamento, la cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale, la cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate derivanti da cause di forza maggiore, la malattia grave, l’infortunio o il decesso di un componente del nucleo famigliare che abbia comportato o la riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali» conclude Castiglione. Intanto a Tollo, che sarà il primo Comune in Abruzzo a rendere effettiva questa possibilità, nella seduta di Giunta di lunedì è stato approvato l'atto di indirizzo per l'adozione del baratto. Il regolamento verrà presentato in Consiglio il 29 luglio. (a.s.)

