Il belvedere sul mare invaso da erba alta e rifiuti

28 Luglio 2018

Protestano i residenti della zona panoramica in centro che attira tanti turisti «La ditta che ha vinto la gara dice di non avere le attrezzature adatte a pulire»

VASTO. Vegetazione incolta e disseminata di pattume. Sono le condizione in cui versa la panoramica area storica della città. Non certo un bel biglietto da visita per la città in piena stagioen estiva. L’erba è talmente alta da ricoprire addirittura le scalette che, all’altezza della chiesa di San Pietro in Sant’Antonio, dovrebbero consentire di scendere al Muro delle Lame. Le famiglie protestano, tanto più che il Comune aveva assicurato di avere affidato i lavori ad una ditta molisana che ha, in effetti, raggiunto la zona con un furgone. Ma, dopo un sopralluogo, non ha potuto fare nulla. «La ditta», spiega Antonio Parisi, vice presidente del Comitato Belvedere Romani, «ha dichiarato di non avere gli strumenti adatti per risolvere il problema». Un’assurdità per l’ex vigile urbano che qualche tempo fa aveva scritto una lettera aperta al sindaco Francesco Menna lamentando lo stato di degrado che si vive nella zona panoramica del centro storico. «Neanche negli anni più bui dell’amministrazione Pietrocola», afferma Parisi, «si assisteva a questo stato di degrado urbano. I cittadini chiedono che sia dato decoro al quartiere, visto che la posizione centrale e la statua dell’emigrante attirano anche molti turisti». Il Comune ha, comunque, fatto il suo dovere. Ha indetto una gara che è stata aggiudicata. I lavori di ripulitura erano previsti in questi giorni. «L’impresa avrebbe dovuto pulire la scarpata che dalla villa prosegue su via Istonia (strada piena di immondizie e siringhe, ndc) e tagliare l’erba e gli arbusti per riscoprire la veduta sul mare. Quando abbiamo chiesto agli operai perché non venissero tagliati gli arbusti ci hanno risposto che non avevano attrezzi adatti. Con quale criterio allora la ditta ha vinto la gara? E per fare cosa?», protesta il Comitato Belvedere Romani. Fra qualche settimana, oltretutto, ricade l’annuale Festa dell’emigrante fortemente voluta dal compianto commendatore Silvio Petroro, che fece realizzare anche il monumento. «Mostrare le condizioni in cui è il Belvedere Romani è imbarazzante», affermano i residenti decisi ad organizzare una clamorosa forma di protesta. Non solo il loro quartiere sembra abbandonato, ma si sentono anche presi in giro da chi avrebbe dovuto risistemare il verde e ripulire i marciapiedi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA