Il Bonifica sud sceglie tre consulenti gratis

Incarichi a Boschetti, Sutti e Pignatelli: è il team del neo commissario Leombroni per rilanciare l’ente
VASTO. Un geometra, un commercialista e un ex dirigente di importanti società pubbliche e private. Si affida ad una terna di consulenti il commissario del Consorzio di bonifica Sud, Giampiero Leombroni, che ha deciso di avvalersi della collaborazione di tre professionisti a ognuno dei quali ha affidato un compito. Si tratta di incarichi esterni espletati a “titolo esclusivamente gratuito” (si legge nella delibera commissariale), finalizzati al reperimento di finanziamenti nazionali, provinciali e regionali, alla assistenza in materia contabile e alla consulenza per la gestione del personale e per l’organizzazione aziendale.
Le nomine, uno dei primi atti del commissario, sono state fatte a distanza di pochi giorni dall’insediamento. È stato lo stesso Leombroni con una nota “personale riservata” a chiedere la collaborazione di Guglielmo Boschetti per il reperimento di finanziamenti finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche o di pubblico interesse. A svolgere l’incarico di consulente per la gestione del personale e per l’organizzazione aziendale è stato invece incaricato Antonio Sutti, ex dirigente di Cepagatti, nominato dalla giunta regionale nuovo presidente del collegio dei liquidatori del Consorzio di sviluppo industriale Chieti-Pescara. A Fernando Gabriele Pignatelli, commercialista vastese, tocca invece il compito di fornire assistenza contabile. Tutti e tre hanno dato la loro disponibilità a collaborare in maniera gratuita.
«Restiamo in attesa dei risultati», commenta Camillo D’Amico, presidente Copagri Abruzzo, «attendiamo una convocazione da parte del commissario per un primo confronto sul lavoro di verifica avviato in seguito alla nomina dei tre consulenti di cui ha redatto già una prima relazione. Ma aspettiamo anche che proceda all’indizione delle elezioni consortili entro i termini stabiliti dalla determina dirigenziale di nomina alfine di ridare al Consorzio di bonifica una sana amministrazione democratica frutto del voto libero degli utenti perché la gestione commissariale deve rispondere a principi di provvisorietà con obiettivi chiari e definiti».
Per D’Amico è anche importante «avere un quadro chiaro dello stato debitorio e finanziario e delle indicazioni utili per ridare slancio all’ente consortile». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

