Il borgo si riempie di presepi «Corso anche per i ragazzi»

ATESSA. È giunta alla sedicesima edizione “Atessa nel Presepio” organizzata dalla sede atessana dell’associazione Amici del presepio. Si parte il 10 dicembre nel museo del sodalizio, luogo che...
ATESSA. È giunta alla sedicesima edizione “Atessa nel Presepio” organizzata dalla sede atessana dell’associazione Amici del presepio. Si parte il 10 dicembre nel museo del sodalizio, luogo che occupa uno spazio espositivo di 500 metri quadri. Il museo sarà arricchito da un artistico quadro dal titolo “Ave o Maria” donato dalla famiglia Giancaterino in ricordo del loro congiunto Guido. La cattedrale di San Leucio ospiterà un presepio scenico di circa 10 metri quadrati; in piazza Oberdan si potrà ammirare il presepio immerso nella fontana monumentale; altre opere saranno esposte presso la cappella dell’ospedale, nella sala consigliare del comune e nello stabilimento Sevel. Opere realizzate dall’associazione atessana saranno esposte ad Avezzano, Pozzilli, in Molise, e per la prima volta presso il Santuario di San Gabriele.
«Per avvicinare nuovi soci e appassionati dell’arte presepistica» afferma Vincenzo Cicchitti, presidente della sede atessana del sodalizio, «riproponiamo la quinta edizione del ‘Presepio in famiglia’, la II edizione della ‘Benedizione dei Bambinelli’ ed un corso presepistico per ragazzi». Dal primo dicembre ha preso il via "Aspettando il Natale ad Atessa", progetto ideato e curato dall'associazione Atessa XXI secolo con il patrocinio del comune, che ha le caratteristiche di un calendario dell’Avvento itinerante.
Ogni giorno, fino al 24 dicembre, androni di palazzi storici, locali di attività commerciali e altri, messi a disposizione dal Comune, si trasformeranno in luoghi magici in cui ospitare i bambini e le loro famiglie e, insieme a loro, svolgere ogni giorno diverse attività. Si tratta di un progetto, unico nel suo genere, che già in questi primi giorni ha visto una viva partecipazione. «L’intento», dicono i responsabili di Atessa XXI secolo, «è permettere alle mamme, ai papà e ai bambini di avere ogni giorno, nell’attesa del Natale, una’occasione per uscire e frequentare il nostro centro storico, di riscoprire il grande valore di attività storiche atessane, come il torronificio Totaro, di andare alla riscoperta dell’artigianalità con la realizzazione di un presepio guidati dai membri dell’associazione amici del presepio». Non mancheranno momenti di spettacolo con la performance dell’artista lancianese Oscar Strizzi che si terrà il 16 dicembre, alle 19, nel teatro comunale: un percorso sorprendente tra ombre, sabbia e magia.
Matteo Del Nobile
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