Il Cai e l’eroe Bafile nel libro di Palmerio

GUARDIAGRELE. L’assemblea dei delegati delle sezioni del Club Alpino Italiano (Cai) Abruzzo si è riunita nei giorni scorsi a Guardiagrele anche per celebrare i 65 anni di attività della sezione...
GUARDIAGRELE. L’assemblea dei delegati delle sezioni del Club Alpino Italiano (Cai) Abruzzo si è riunita nei giorni scorsi a Guardiagrele anche per celebrare i 65 anni di attività della sezione guardiese. I lavori, a detta degli organizzatori, sono stati proficui sia per la numerosa partecipazione e sia per le decisioni prese che hanno fatto emergere la forte connotazione ambientalista del Cai. Il professore Mario Palmerio ha presentato la pubblicazione “Guardiagrele Club Alpino Italiano fondazione della Sezione (1920? -1923) illustrando le importanti novità emerse sull’esistenza in quel periodo di una sottosezione Cai che insieme a quella di Chieti designò la località dove collocare e custodire le spoglie dell’eroe Andrea Bafile, visto che il prossimo anno ci sarà la ricorrenza del centenario della morte.
Dopo i saluti del sindaco Simone Dal Pozzo, il presidente del Cai Abruzzo, Gaetano Falcone, in preparazione della conferenza regionale dei Parchi e delle aree protette d’Abruzzo, ha spiegato la necessità che la Regione si impegni maggiormente per le aree protette e per i piccoli borghi, favorendo lo sviluppo economico locale, risarcendo i danni subiti dalla fauna selvatica e garantendo i servizi pubblici essenziali. Ha anche comunicato un incremento di Soci Cai: «Siamo vicinissimi ai 5mila», ha annunciato Falcone. È stata anche approvata la nuova sezione di Arsita insieme al regolamento e alla costituzione della Commissione interregionale di alpinismo e scialpinismo dell’area Centro-sud composta da istruttori Cai di alpinismo e scialpinismo. È stata illustrata dal revisore dei conti nazionale Cai Paolo Grilli la normativa del Terzo settore e la possibilità per le sezioni di acquisire personalità giuridica. È stato designato Erminio Quartiani alla carica di vicepresidente generale Cai per il secondo mandato. Sono stati illustrati i programmi del Cai Abruzzo per il 2018 fra cui il corso per accompagnatori di escursionismo.
È intervenuto Luciano Mario Fasano, dell’Università di Milano, per illustrare il questionario sui “Soci giovani e la montagna” che è stato proposto ai delegati perché la sede centrale vuole monitorare il motivo del loro abbandono che avviene tra i 14/18 e i 30/40 anni.

