Il campetto dei funai affonda nel degrado

4 Ottobre 2019

LANCIANO . Un tappeto di escrementi e un fetore insopportabile: è la condizione del campetto dei funai, dove ogni pomeriggio decine di ragazzi cercano di giocare a calcio. Per riuscirci bisogna avere...

LANCIANO . Un tappeto di escrementi e un fetore insopportabile: è la condizione del campetto dei funai, dove ogni pomeriggio decine di ragazzi cercano di giocare a calcio. Per riuscirci bisogna avere una grande capacità di dribbling per evitare i tanti escrementi che ci sono.
«È indecente», sbottano alcuni residenti di Civitanova, «qui giocano ragazzi e bambini del quartiere e lo fanno tra la sporcizia. Giorni fa alcuni ragazzi hanno provato ripulire il campo, ma alla fine hanno rinunciato a giocare. È una vergogna». Il campetto era stato rimesso a nuovo lo scorso anno dai ragazzi del laboratorio sociale Largo Tappia, aiutati dai giovani del quartiere che, armati di vernice e attrezzi da lavoro, hanno ridato vita alla storica struttura dell’ex istituto De Giorgio, dove hanno giocato generazioni di ragazzi per tornei estivi e per le attività legate alla scuola, mentre il pomeriggio era conteso dai ragazzini del quartiere.
Per giorni i giovani hanno dovuto pulire il campo dagli escrementi dei cani, e per evitare problemi avevano creato un’area per lo sgambamento degli amici a 4 zampe attigua al campo. Ora però è di nuovo all’abbandono visto che l’area, inserita nell’elenco dei beni comuni, non è stata presa in cura.
«Qui un’area di sgambamento c’era», chiudono i residenti, «e ad ogni modo se queste mancano (l’amministrazione dice di averne individuate una Santa Rita e due in centro disponibili entro fine anno, ndc) non significa che bisogna riempire marciapiedi e campetti di deiezioni canine. Peggiore la situazione dei parchi: a Villa delle Rose i cani addirittura girano senza guinzaglio, in barba ad ogni regola».
(t.d.r.)
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