Il canile resta all’Asada per altri due anni

L’associazione è l’unica a rispondere all’avviso pubblico. Per il 2020 e 2021 percepirà 136.950 euro
CHIETI. Dallo scorso 31 dicembre il canile municipale è stato riaffidato all’associazione Asada che lo gestirà per due anni, con una possibile proroga di un altro anno. L’Asada, presieduta da Danilo Ciancaglini, è stata d’altronde l’unica associazione che ha risposto all’avviso pubblicato dal Comune il 17 settembre scorso con scadenza a fine ottobre. E così lo scorso 30 dicembre il dirigente Valeriano Mergiotti e la funzionaria Angela Falcone hanno firmato la determina che affida «nelle more della conclusione delle verifiche d’ufficio e la stipula del contratto, all’Asada il rapporto di collaborazione a supporto della gestione del canile rifugio municipale». La determina stabilisce che «la decorrenza dell’affidamento parte dal primo dicembre 2019 per 24 mesi, con possibilità di proroga per un ulteriore periodo di 12 mesi». Per tutto questo periodo il Comune ha stabilito di dare all’Asada 136.950 euro.
La struttura ospita circa 200 cani e il periodo invernale è quello più difficile per gli ospiti a quattro zampe. A causa sia del freddo che della precarietà della struttura, che è anche abbastanza datata.
Sono passati, infatti, oltre 20 anni dalla sua inaugurazione, e l’Asada è stata più volte costretta a pagare in proprio lavori urgenti di ristrutturazione ai quali non poteva provvedere il Comune, che pure è il proprietario.
Si rinnovano quindi gli appelli dell’associazione a sostenere il canile, soprattutto d’inverno, portando cibo e coperte. Quasi quotidiani, inoltre, gli appelli ad adottare i cani che, sebbene seguiti al massimo delle possibilità in canile, hanno bisogno di una casa e una famiglia propria, come sottolinea spesso l’instancabile tutto-fare dell’associazione, Margara Romano.
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