Il cardinale Comastri alla festa della diocesi

Il vicario di Papa Francesco torna sabato a Lanciano per la celebrare la messa col vescovo Cipollone
LANCIANO. A dicembre, nel declinare a malincuore l’invito di monsignor Emidio Cipollone per la festa dei 500 anni della diocesi frentana, Papa Francesco aveva assicurato che avrebbe nominato un suo inviato speciale. E così è stato. Sarà quindi il cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica papale di San Pietro, vicario generale del Papa per il Vaticano, presidente della Fabbrica di San Pietro, a celebrare con monsignor Cipollone la messa, sabato 27 giugno, alle 18, nella basilica cattedrale della Madonna del Ponte, dell’anniversario dei 500 anni di vita della Diocesi (1515-2015). Sarà la cattedrale della patrona della città a riunire i fedeli che accorreranno per celebrare la fondazione diocesana, avvenuta per volere di Papa Leone X nel giugno 1515 e a diffondere le parole del cardinale che in città è già stato il 23 settembre scorso in occasione di un convegno organizzato su Madre Teresa, che lui conobbe. Nel visitare il Miracolo eucaristico Comastri rimase molto colpito e scrisse sul registro d’onore: “Gesù, la tua presenza eucaristica qui grida tutta la tua meravigliosa verità”. «L’arrivo di Comastri ci riempie di orgoglio ma il Papa invierà il suo delegato anche in un’altra data», annuncia l’arcivescovo di Lanciano-Ortona, «sarà il cardinale Salvatore De Giorgi, che è sempre accanto papa Francesco, a chiudere l’anno giubilare il 22 novembre». De Giorgi ha ricoperto numerosi incarichi in Vaticano. È stato anche membro della Congregazione per il clero, del Pontificio consiglio per i laici, del Pontificio consiglio per la famiglia e della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, segretario della Conferenza episcopale italiana. Ha anche presieduto due anni fa il rito di beatificazione di don Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. Sabato, però, ad officiare la messa ci sarà il collega Comastri. Dopo la messa ci sarà anche la chiusura della mostra “Cinquecentanni di fede, arte, storia: I documenti e le arti”. Nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni sono due gli appuntamenti già fissati: il 16 settembre prossimo la concelebrazione eucaristica dei vescovi di Abruzzo e Molise per la festa della Madonna del Ponte e il 22 novembre la chiusura dell’anno giubilare con il cardinale De Giorgi.
Teresa Di Rocco
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