Il caso del sansificio in consiglio regionale

13 Maggio 2021

Poggiofiorito. Scoccia presenta un’interrogazione. Il deputato D’Alessandro attacca la giunta Marsilio

POGGIOFIORITO . Sul sansificio Sirolli, chiuso con un’ordinanza dal sindaco di Poggiofiorito Remo D’Alessandro, c’è anche l’intervento della consigliera regionale Marianna Scoccia. Presentata un’interrogazione al presidente della Regione Marco Marsilio e all’assessore competente per fare chiarezza sui cattivi odori emessi dall’impianto, che hanno provocato anche problemi di salute. «Ho voluto portare il caso in consiglio regionale», annuncia Scoccia, «raccogliendo il grido della cittadinanza, degli amministratori e del deputato Camillo D’Alessandro, testimone diretto di ciò che sta accadendo in quanto residente proprio in quel territorio. Lui stesso mi ha fornito la documentazione necessaria per chiedere conto alla Regione».
In particolare, secondo Scoccia, va precisata quale sia stata la capacità di risposta del sistema dei poteri regionali (dipartimento ambiente, Asl di competenza e soprattutto Arta) rispetto alle denunce della cittadinanza e del comitato che si è costituito per portare avanti questa battaglia. «Mi aspetto risposte chiare per capire ciò che è accaduto e soprattutto per garantire una Regione finalmente in campo per tutelare la cittadinanza e le amministrazioni locali», aggiunge Scoccia anticipando che andrà a Poggiofiorito ed Arielli per incontrare il comitato e le amministrazioni coinvolte.
«Ringrazio Marianna Scoccia», afferma invece il deputato D’Alessandro, «per questa sua immediata sensibilità, per il suo impegno e per portare la voce del mio territorio in consiglio regionale. Da noi c’è il massimo impegno, per adesso la Regione è la grande assente». Nei giorni scorsi anche la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Barbara Stella, aveva annunciato la presentazione di un’interrogazione in Regione sulla questione. (a.s.)