«Il caso videosorveglianza presto in aula»

5 Ottobre 2017

ORTONA. Il Partito democratico, attraverso la consigliera comunale Nadia Di Sipio, aveva attaccato l’amministrazione comunale per non aver votato l'ordine del giorno con cui si chiedeva di provvedere...

ORTONA. Il Partito democratico, attraverso la consigliera comunale Nadia Di Sipio, aveva attaccato l’amministrazione comunale per non aver votato l'ordine del giorno con cui si chiedeva di provvedere al ripristino e alla manutenzione dell’impianto comunale di videosorveglianza esistente e alla installazione di altri strumenti nei punti nevralgici della città e delle contrade. Il sindaco Leo Castiglione (nella foto) replica però alle accuse. «Sugli interessi della collettività non si fanno proclami», aveva detto Di Sipio, e il primo cittadino ribatte dicendo che «siamo perfettamente d’accordo con le parole della consigliera, e proprio per evitare strumentalizzazioni politiche ho ritenuto opportuno discutere dell’ordine del giorno da lei presentato al prossimo consiglio comunale, alla presenza dell’assessore ai lavori pubblici Gianni Totaro che si sta occupando della questione videosorveglianza». Infatti Totaro sta lavorando su diverse direttrici che prevedono in primo luogo l’integrale riattivazione del sistema di videosorveglianza con la possibilità di dotarlo di telecamere ad alta risoluzione, necessarie a ottenere immagini utili per eventuali identificazioni di persone o fatti. Ma i progetti riguardano anche l’implementazione del sistema sul territorio comunale attraverso l’ottimizzazione del sistema di illuminazione pubblica. «Il sistema di videosorveglianza per il suo funzionamento doveva essere sottoposto a manutenzione», spiega l’assessore Totaro, «in questi anni, invece, è stato trascurato e ora si richiede un intervento sostanzioso di riattivazione. Sarebbe interessante sapere cosa è stato fatto prima dell’interessamento del commissario, magari proprio dall’ex vicesindaco Di Sipio per il ripristino del sistema di videosorveglianza». (a.s.)