Il castello cambia veste Sì a concerti e spettacoli

Ortona. Il Comune al lavoro per dotare il maniero di servizi e renderlo fruibile Il sindaco: monumento bello da guardare ma vogliamo aprirlo a feste ed eventi
ORTONA . Verona ha la sua arena, Ortona il suo castello. Il confronto è impari, ma rende l’idea di ciò a cui l’amministrazione comunale sta lavorando per sfruttare al massimo la bellezza e la fortuna di poter vantare un monumento così importante qual è il Castello Aragonese. La fortezza che si erge a picco sul mare potrebbe diventare presto una location adatta per spettacoli, eventi, appuntamenti estivi in programma in città. Questa è la volontà del sindaco Leo Castiglione, che ha intenzione di avviare un progetto per dotare il maniero dei comfort necessari affinché non rimanga un semplice simbolo di Ortona da visitare e fotografare, bensì si evolva in qualcosa di più per essere parte integrante di una politica turistica su cui l’attuale amministrazione sta puntando fortemente. «Stiamo lavorando per rendere il castello fruibile», sostiene il primo cittadino, «dotandolo di servizi che risulteranno sicuramente utili». L’idea quindi è quella di far sì che si creino tutte le condizioni per permettere l’organizzazione di eventi, cosa che attualmente risulta piuttosto complicato. «È un peccato avere il castello e poterlo utilizzare solo limitatamente», prosegue Castiglione, «pertanto stiamo valutando come intervenire per sfruttare al meglio le qualità di questo monumento. In tal senso abbiamo anche contattato la Soprintendenza e tra le altre cose vorremmo dotare il maniero di sedute realizzate con materiale idoneo. Vogliamo trasformare il castello in una sorta di teatro dove svolgere eventi», aggiunge il sindaco, «può diventare un luogo in cui organizzare feste». Un assaggio di ciò che potrebbe divenire c’è stato anche durante questa estate, visto che a luglio si è tenuta l’esibizione dell’Orchestra Sinfonica Giovanile, appuntamento che ha riscosso un forte consenso da parte dei presenti sia per la bravura dei musicisti sia per l’ambientazione dello spettacolo. La volontà è dunque quella di valorizzare al massimo le opportunità che la fortezza aragonese offre, rendendola ancor di più un’icona della città e mettendola in condizione di attrarre un maggior numero di persone, ortonesi e non, alle iniziative in programma. «Oggi abbiamo un castello bello da guardare ma non da poter fruire», spiega il primo cittadino confermando di voler cambiare le carte in tavola sotto questo aspetto. «Stiamo lavorando molto sul turismo, in tal senso il bando per l’affidamento del servizio di gestione dell’ufficio turistico ne è la dimostrazione. Le idee sono tante», conclude il sindaco, «e nel 2019 partiranno progetti importanti».
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