Il centro preso d’assalto per la fiera delle campanelle

Nelle 200 bancarelle in piazza e sul Corso in vendita manufatti per tutti i gusti Ci sono quelle profumate, all’uncinetto o per raccogliere fondi per beneficenza
LANCIANO. Di terracotta, di vetro, rivestite con merletti, addirittura profumate o realizzate all’uncinetto. Dalle forme più svariate, striate, colorate e decorate nei modi più stravaganti. Piccolissime come un anello o grandi come uno sgabello. E con i prezzi che vanno dai 3 euro in su. Sono le campanelle di Sant’Egidio, che insieme ai giocattoli e agli oggetti in legno e in vimini, sono il simbolo della fiera dell’ultimo giorno di agosto. Le 194 bancarelle, disposte dai Viali fino in piazza Plebiscito e in via Dei Frentani, sono state prese d’assalto da migliaia di lancianesi, e non solo, alla ricerca della campanella giusta o del giocattolo più adatto a far felici i più piccoli.
Dal pomeriggio e fino a notte fonda, in centro ha riecheggiato il tintinnio delle campanelle che, tradizione vuole, i fidanzati si scambiano come segno d’amore. Tantissimi i bambini estasiati di fronte ai giocattoli, per buona pace di nonni e genitori. Qualcuno, esausto dalle attese, ha cercato di portare via i piccoli tra le inevitabili lacrime. Non solo sonagli e giochi, ma anche stand con oggetti di vimini, di legno, con prodotti più lontani dalla tradizione, come bracciali, trucchi, borse. Anche perché gli espositori non sono solo abruzzesi, ma anche marchigiani, pugliesi, toscani, persino piemontesi. Spazio anche alla solidarietà. Tra le centinaia di bancarelle c’era anche quella allestita dai volontari del reparto di Oncologia dell’ospedale Renzetti. In vendita oggetti, monili e lavorazioni all’uncinetto, tutto rigorosamente realizzato a mano dalle pazienti e dai loro familiari. Offerto anche un concerto di musica antica, con Luca Dragani al flauto ed Eugenio Caronna alla chitarra classica. Il ricavato dalla vendita dei vari oggetti verrà devoluto al reparto diretto da Lucio Laudadio e all’Istituto oncologico regione Abruzzo e Molise.
Dopo il grande successo di Sant’Egidio, le manifestazioni del Settembre lancianese continuano oggi. Alle 12, in piazza Plebiscito, c'è lo sparo dei mortaretti e il rito dell’alzabandiera sulla Torre civica. Secondo la tradizione, in base alla direzione in cui le bandiere del Comune e dell’Italia sventoleranno, si saprà che tempo ci sarà durante le feste, se brillerà il sole o ci sarà la pioggia. Continuano inoltre, gli appuntamenti della Settimana Medievale in vista della rievocazione storica del Mastrogiurato, in programma domenica. Ancora spettacoli di giocolieri, saltimbanchi, combattenti, musici, gastronomia e prodotti dell’artigianato alla Rocca de lo Mastrogiurato, il mercato medievale internazionale alledtito alle Torri Montanare e che apre ogni sera alle 19, fino a domenica. (t.d.r.)
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