Il centro storico: «La Notte bianca è solo bagarre»
VASTO. Con il passaggio del testimone il neo sindaco Francesco Menna ha ereditato inevitabilmente i malanni che da anni affliggono la città. Se grazie all’impegno della polizia municipale è stato...
VASTO. Con il passaggio del testimone il neo sindaco Francesco Menna ha ereditato inevitabilmente i malanni che da anni affliggono la città. Se grazie all’impegno della polizia municipale è stato finalmente risolto il problema del commercio abusivo, non altrettanto si può dire della ricettività di una località rimasta per anni senza servizi. Così l’Associazione del centro storico scrive una lettera aperta al primo cittadino: «Mentre scriviamo siamo nella bagarre più assurda che si possa immaginare nella fatidica Notte Bianca. Una iniziativa nata come momento di incontro, cinema, teatro, musica seria, letteratura, cultura, non come è divenuto uno stupido strumento per i birraioli. La Notte Bianca è diventata un momento di frastuono, complessi e dj che tambureggiano ad altissimo volume, a distanza di metri l’uno dall’altro che si accavallano e gareggiano a chi emette più decibel. Giovani e non che vengono istigati a bere sino ad ubriacarsi, storditi dalla musica assillante per avere l’ebbrezza dello sballo, mettendo a repentaglio la propria vita e quella degli altri nel mettersi in auto. I vicoli del divenuti di nuovo urinatoi, comprese le pareti e gli ingressi delle chiese. Come può il Comune farsi promotore di simili iniziative? Con quali costi? Con quali ritorni? Con quali controlli? Ignorando anche le sollecitazioni dei parroci. Qual è la progettualità sociale che sottende a simili iniziative? Il turismo è tutt’altra cosa. ».

