Il centro vaccinazioni è pronto: prima opera della giunta Paolini

3 Novembre 2022

La struttura nata con la riqualificazione di un padiglione della Fiera. Il Comune ha speso 100mila euro L’assessore Ranieri: «Sull’apertura aspettiamo la Asl». Poche le dosi che si fanno nel comprensorio 

LANCIANO. L’ex ristorante della Fiera è il nuovo centro vaccinale dell’area lancianese. La struttura, rimessa a nuovo con 100mila euro dal Comune che ha ottenuto dall’Ente fiera il padiglione in comodato d’uso gratuito per 9 anni - durata prorogabile - è stata ultimata. Sistemata la copertura per bloccare le infiltrazioni di acqua, bagni, impianto di riscaldamento e aerazione, rampe, vie di fuga e ingressi: è tutto nuovo. L’hub è stato anche già pulito e sanificato. «Possiamo aprirlo», fanno sapere dall’amministrazione Paolini che presenta così la sua prima opera del mandato - interamente ideata, finanziata e realizzata - «ma tocca alla Asl dare indicazioni su apertura e utilizzo».
L’AZIENDA SANITARIAE le indicazioni dall’azienda sanitaria, assieme alla convenzione da firmare col Comune, dovrebbero arrivare a stretto giro visto che il manager Asl Thomas Schael ha previsto un incontro con il suo staff per decidere il da farsi. Se infatti, quando i lavori sono stati decisi nel novembre 2021 bisognava liberare il PalaMasciangelo (palazzetto trasformato in hub tornato il mese scorso alle società sportive), il Covid imperversava e si facevano 500 vaccini al giorno, oggi la situazione è completamente diversa: nessuna emergenza, 191 casi attivi a Lanciano nell’ultimo report (numeri in calo), obblighi eliminati tra cui quello dei vaccini per gli over 50 e dipendenti sanitari. Ci si chiede se sia necessaria: serve davvero aprirla o basta il poliambulatorio di San Vito? C’è infatti da fare anche un discorso sui costi, di energia e riscaldamento, da sostenere. «Dobbiamo incontrare la Asl ma i costi sarebbero a carico del Comune», spiega l’assessore alle finanze Danilo Ranieri, «anche le pulizie che stiamo finanziando fino al 31 dicembre. Ma sull’apertura, gli orari stiamo attendendo la Asl». Che deve effettuare un sopralluogo. Non ci saranno problemi però, visto che l’azienda, tramite il direttore del servizio di Prevenzione e protezione aziendale Rocco Mangifesta ha seguito i lavori dall’inizio. “L’ostacolo” è invece proprio quello dei vaccini: se ne fanno pochissimi.
LE VACCINAZIONICi sono giorni in cui nel poliambulatorio di San Vito Chietino, centro vaccinale da giugno scorso, si fanno un paio di vaccini al massimo. La 4ª dose non è decollata e nemmeno l’incentivo dei vaccini antinfluenzali ha fatto salire i numeri. La Asl parla di 150 dosi al giorno nell’intera provincia, mentre prima se ne facevano 450 al giorno solo al PalaMasciangelo. Ma a Lanciano il padiglione ex ristorante Fiera potrebbe essere usato non solo per i vaccini anti-Covid o influenzali ma anche per altri, ad esempio quelli dei bambini, visto che nel distretto di via Don Minzoni si sta stretti. Si potrebbe spostare l’intero servizio vaccinazioni, idea sulla quale la Asl sta ragionando. «Di sicuro non resterà vuota», chiude l’assessore Ranieri, «perché è una struttura che ha finalità sanitaria, ma ha anche un fine sociale e in casi particolari può essere concessa anche alle associazioni».
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