Il centrodestra contesta la gestione della piscina

CASOLI. «Contestiamo l’affidamento per 20 anni della piscina comunale. Così facendo s’inibisce qualsiasi riflessione dell’amministrazione entrante. Cosa c’è dietro questo progetto di affidamento...
CASOLI. «Contestiamo l’affidamento per 20 anni della piscina comunale. Così facendo s’inibisce qualsiasi riflessione dell’amministrazione entrante. Cosa c’è dietro questo progetto di affidamento ventennale?». Concezio Tilli, capogruppo di minoranza, critica la scelta della maggioranza sulla durata delle nuove concessioni degli impianti sportivi, argomento discusso l’altra sera in uno degli ultimi consigli comunali dell’amministrazione di Sergio De Luca. «Il nostro gruppo», afferma Tilli, «ha sempre detto che i regolamenti prima di essere portati in consiglio meritano un approccio conoscitivo approfondito tramite la conferenza dei capigruppo, alla presenza dei funzionari tecnici che ne hanno curato la predisposizione.
Poche volte la maggioranza di De Luca ha rispettato il metodo di confronto preventivo e questa è stata l’ennesima occasione nella quale ha mostrato poca attenzione. Denota una mancanza assoluta di riflessione amministrativa, forse dettata da una “certa” fretta di approvare questi regolamenti. Gli impianti sportivi che saranno gestiti direttamente dal Comune sono: campo polivalente di via Lame e di calcetto di via Del Campo. L’approvazione del regolamento è un atto propedeutico per indire la gara d’appalto pubblica che potrebbe avvenire prima della fine dell’attuale legislatura. Altro punto all’ordine del giorno è stato quello sulla realizzazione dell’area antistante la chiesa di Santa Reparata e della strada di collegamento della zona degli impianti sportivi con corso Umberto I. Durante tutta la discussione due consiglieri di maggioranza, Camillo Fini e Domenico De Petra, sono usciti dall’aula e non hanno preso parte alla votazione. L’argomento è passato coi soli sette voti della maggioranza. (m.d.n.)

