Il centrodestra diserta l’aula, salta il bilancio

Il consiglio rinviato a domani per mancanza del numero legale: presente solo l’opposizione
CHIETI. La maggioranza di centrodestra diserta il consiglio comunale e salta la seduta dedicata al bilancio 2018. È successo ieri mattina quando in aula si sono presentati solo 8 consiglieri di opposizione: hanno risposto presente i consiglieri del M5S Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, Enrico Raimondi dell’Altra Chieti, Alessio Di Iorio e Chiara Zappalorto del Pd, Teresa Giammarino, Diego Ferrara e Luigi Febo (Chieti per Chieti). Era stato proprio Febo, nei giorni scorsi, a criticare la manovra dell’amministrazione Di Primio dopo un parere negativo dei revisori dei conti. I pochi consiglieri di centrodestra avvistati in Comune sono rimasti fuori dall’aula e nessuno di loro ha risposto all’appello della vice presidente del consiglio Nicoletta Di Biase: per l’opposizione, la mancanza del numero legale sarebbe stata decisa a tavolino per evitare che la maggioranza, in prima convocazione con soglie più alte per le votazioni, corresse il rischio di ritrovarsi sotto. La seduta del consiglio, che avrebbe dovuto approvare alcuni provvedimenti fra i quali la salvaguardia degli equilibri finanziari e l’assestamento di bilancio 2018-2020, è stata rinviata a domani (8,30). Nell’ordine del giorno, anche il riconoscimento di tre debiti fuori bilancio, la gestione di due asili nido comunali e la modifica della delibera che ha approvato le tariffe della Tari per il 2018.

