«Il centrodestra è sordo alle proposte dell’opposizione»

8 Luglio 2015

CHIETI. «La maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Di Primio ha già dimostrato di essere sorda alle proposte presentate dall’opposizione».” Enrico Raimondi,dell’Altra Chieti, boccia la...

CHIETI. «La maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Di Primio ha già dimostrato di essere sorda alle proposte presentate dall’opposizione».” Enrico Raimondi,dell’Altra Chieti, boccia la “prima” del “Di Primio bis” andata in scena lunedì pomeriggio nella sala del consiglio provinciale diventata la nuova casa dell’assise civica di palazzo d’Achille. La seduta consiliare, a dire il vero, è scivolata via abbastanza velocemente e senza intoppi almeno fino alla trattazione dell’univa vera delibera in scaletta, la definizione dei criteri che il sindaco dovrà utilizzare per la nomina di politici teatini in enti, aziende e società partecipate. Ebbene la maggioranza ha rigettato le proposte inoltrate dall’opposizione. Nel dettaglio l’avvocato Raimondi ha presentato un emendamento in cui veniva auspicato l’inserimento del possesso di un titolo di studio adeguato all’incarico da ricoprire. Cestinato anche il secondo emendamento, questa volta a firma congiunta delle minoranze, come ricorda Raimondi. «Era finalizzato ad impedire che possano essere nominate persone presentatesi alle ultime elezioni comunali o che abbiano ricoperto la carica di amministratore locale negli ultimi cinque anni. Ma è evidente che per il centrodestra la priorità», attacca Raimondi, «sarà quella di indurre il sindaco a nominare persone che vogliono il “contentino” per essersi impegnate in campagna elettorale, a prescindere dalle loro capacità amministrative». Poi l’esponente di L’Altra Chieti avverte la maggioranza. «Mi auguro che su altri temi saprà ascoltare l’opposizione considerando», tuona Raimondi, «che nel primo consiglio il centrodestra non sapeva neppure di cosa si stesse discutendo in aula». (j.o.)