Il centrosinistra in crisi: Rispoli torna candidato

10 Marzo 2020

Il consigliere di opposizione rientra in corsa dopo il passo indietro di Ferrara Raimondi: «Se il Pd non accetta, subito un’altra proposta». Contatti con Marzoli

CHIETI. Centrosinistra in crisi di candidati a tre mesi e mezzo dalle elezioni. Il giorno dopo l’uscita di scena di Diego Ferrara – «In questo momento di emergenza sanitaria per il coronavirus devo pensare a fare il medico e ai miei 1.500 assistiti», ha detto – la coalizione si ritrova alla casella della partenza. E torna in campo Stefano Rispoli: il consigliere comunale, che nei giorni scorsi aveva fatto un passo indietro per lasciare strada libera a Ferrara, si ripresenta come uno dei possibili candidati sindaco della coalizione tra il Pd, Articolo Uno, Sinistra Italiana, Azione e le liste civiche Chieti per Chieti e Chieti da Capo. E, in questo gioco dell’oca, adesso a chi tocca lanciare i dadi? «Rispoli resta un’ipotesi percorribile», afferma Enrico Raimondi, consigliere del gruppo Chieti da Capo, lo stesso di Rispoli. Ma Rispoli, dopo un primo confronto, non aveva raccolto il consenso di tutta la coalizione: il Pd e Chieti per Chieti di Luigi Febo avevano puntato su Ferrara mentre, nell’ultima riunione, Alessandro Carbone di Azione aveva proposto di candidare la moglie, Angelica Bianco della Democrazia Cristiana. Con la rinuncia di Ferrara causa coronavirus e la bocciatura dell’ipotesi Bianco, ecco che rientra in corsa Rispoli. «A breve ci rivedremo», dice Raimondi. Ma la data dell’incontro non è stata ancora fissata: il centrosinistra è in un pantano. In questa situazione Raimondi manda un segnale al segretario cittadino del Pd, Filippo Di Giovanni: «Ora il Pd deve fare la sua proposta che sarà valutata: se è un’opzione che unisce allora verrà portata avanti altrimenti bisognerà pensare ad altre soluzioni». Ma le alleanze potrebbero cambiare: se non andasse in porto la nascita di un terzo polo tra Forza Italia dell’assessore regionale Mauro Febbo e Italia Viva del consigliere comunale Alessandro Marzoli, proprio Italia Viva potrebbe ricollocarsi nel centrosinistra; poi, se Bianco andasse avanti da sola con la sua candidatura alla guida della lista Moderati per Chieti, Azione potrebbe sfilarsi dal centrosinistra e appoggiarla.
Centrosinistra e liste civiche sono in ritardo. Il candidato sindaco della Lega, Fabrizio Di Stefano, è in pista dal 22 dicembre scorso, quando è stato lanciato da Matteo Salvini in persona. Di Stefano, sostenuto da Udc e dalla lista civica Ideabruzzo, è in piena campagna elettorale e ha reso noto anche un sondaggio che lo proietta quasi al 60% con vittoria al primo turno. Un altro già in corsa è l’imprenditore Paolo De Cesare che ha presentato il suo polo di 5 liste civiche il 22 febbraio scorso. Attesa nel M5S che potrebbe candidare Luca Amicone; anche il comitato di residenti ChietiScaloNoi, guidato da Camillo Carapelle, ha annunciato che sarà presente alle elezioni ma finora non è stato annunciato il candidato.