Il cimitero va alle Farmacie e gli appalti si sbloccano

14 Dicembre 2014

All’Anxanum la gestione del camposanto per alleggerire il bilancio comunale Di Campli: così programmiamo meglio le spese e pianifichiamo altre opere

LANCIANO. Sarà la società partecipata delle Farmacie intercomunali Anxanum a gestire il cimitero comunale. La decisione, intrapresa dall’amministrazione comunale, sarà discussa nel consiglio comunale di martedì (in seconda convocazione mercoledì in caso di mancato raggiungimento del quorum) assieme alla necessaria modifica dello statuto sociale e alla riduzione del capitale della società pubblica, partecipata al 98% dal Comune di Lanciano e all’1% dai Comuni di Atessa e Guardiagrele.

Il passaggio della gestione del cimitero a una società partecipata è fondamentale in questa fase dell’amministrazione comunale che si avvia all’ultimo giro di boa prima del confronto elettorale tra poco più di un anno. Da un lato, infatti, si ottimizza la struttura amministrativa di una partecipata presente da tempo sul territorio, e dall’altro, cosa più importante, si aggira l’ostacolo del Patto di stabilità che per tanti mesi, e con fondi già pronti e spendibili nelle casse comunali, ha tenuto bloccate al nastro di partenza diverse opere in città. L’ampliamento del cimitero ha, difatti, costituito per anni la principale spina nel fianco dell’amministrazione Pupillo sia dal punto di vista finanziario ed economico e sia per quanto riguarda l’avvio di opere urbanistiche e di manutenzione straordinaria. Il carico dei lavori nella struttura di via Della Pace ha pesato, infatti, per diversi milioni di euro sui bilanci comunali e i vincoli stringenti del Patto di stabilità non hanno consentito finora di poter spendere un euro in più rispetto a quanto effettivamente entrato ogni anno nelle casse comunali, nonostante i mutui già attivati e diversi progetti già esecutivi. Ma quei lavori, in buona parte pagati dai cittadini attraverso l’acquisto dei loculi, andavano comunque portati a termine. Di qui la situazione di immobilità dal punto di vista delle opere.

Trasferire a una società partecipata l’onere della gestione del cimitero (per la cui conclusione dei lavori sono necessari ancora circa 3milioni di euro) significa che, dai prossimi mesi, l’amministrazione comunale potrà tirare un sospiro di sollievo. «Questo passaggio», sottolinea l’assessore alle finanze Valentino Di Campli (Pd), «consente di programmare meglio i prossimi mesi dal punto di vista finanziario e di pianificare le opere per il 2015 e il 2016. Questa era un’idea che accarezzavo da tempo, ma solo ad ottobre, dopo la revisione di tutte le società partecipate e la possibilità di agire dal punto di vista normativo, abbiamo potuto definire meglio la cosa. La società cambierà nome, così come sarà necessario un cambiamento dello statuto». Al via quindi opere come il parcheggio di via Delle Ripe, la riqualificazione di via Dei Frentani, il piano urbano del traffico, la riqualificazione dell’area Pietrosa, la trasformazione in albergo dell’ex istituto De Giorgio e la manutenzione straordinaria delle strade centrali e delle contrade.

Daria De Laurentiis

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