Il cinema col buon cibo: torna Retrogusto

13 Gennaio 2015

Slow Food presenta la rassegna che abbina ogni film a un piatto. Si comincia giovedì al Teatro Fenaroli

LANCIANO. Il buon cinema abbinato al buon cibo. È questa la formula di “Retrogusto”, la rassegna cinematografica di Slow Food che compie cinque anni e va in scena, ogni giovedì, dal 15 gennaio al 5 marzo al teatro Fenaroli. Il nuovo direttivo dell’associazione frentana, rinnovato la primavera scorsa, ha preso spunto dalla strada tracciata dallo storico direttivo lancianese e, al contempo, si è aperta ai giovani, inserendo nel programma le commedie, e al territorio, nell’accostare ad ogni film un piatto e un calice di vino di ristoratori e cantine rigorosamente locali.

Gli otto appuntamenti sono scanditi attraverso otto piatti della gastronomia abruzzese e rendono omaggio a giovani chef del territorio e a locali che fanno della ricercatezza e della qualità delle materie prime il loro obiettivo primario, com’è nello spirito Slow Food. «Per questa edizione la scelta è stata di aprirci al territorio», spiega il neo fiduciario della Condotta di Lanciano, Michele Scutti, di Altino, protagonista attivo della riscoperta e valorizzazione del peperone dolce tipico di quelle zone, «con film che non parlano solo di cibo e coinvolgendo ristoratori locali, dalla costa alle aree interne, ai quali abbiamo chiesto di proporre piatti che siano rappresentativi delle nostre zone». Una serata sarà dedicata anche all’istituto alberghiero di Villa Santa Maria.

Oltre al cibo buono e genuino, l’obiettivo di Slow Food è quello di riflettere sul tema dell’alimentazione, mai come nell’anno dell’Expo di Milano, dedicata ai temi della terra e dell’agricoltura. Così i film in programmazione vanno dalla commedia sofisticata francese (Cena tra amici, 29 gennaio) al documentario di denuncia (Resistenza naturale, 5 febbraio), dalla battaglia vinta dei Barolo Boys (12 febbraio, presente l’autore Tiziano Gaia) al documentario il Cuoco contadino (26 febbraio), dalla commedia all’italiana di Virzì (Baci e abbracci, 5 marzo), a quella romantica franco-belga (Emotivi anonimi, che apre la rassegna il 15 gennaio), fino a film che raccontano temi di importante attualità (Even the rain, 22 gennaio, e Lemon tree, 19 febbraio). Il costo del biglietto è 8 euro, l’abbonamento alla rassegna (in vendita alla libreria Barbati in corso Trento e Trieste) 40 euro. I film iniziano alle 20,30, al termine le degustazioni si terranno nel foyer del Fenaroli. (s.so.)

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